C'è un nuovo pentito di mafia, killer di Bagheria decide di collaborare

Si tratta di Emanuele Cecala. Di recente è diventata definitiva la sua condanna a 30 anni per l'omicidio di Antonio Canu, ucciso nel 2006 perché faceva furti senza autorizzazione di Cosa nostra

C'è un nuovo pentito di mafia. Si tratta di Emanuele Cecala, killer di Bagheria, che da alcuni mesi collabora con i magistrati. Ne danno notizia i siti Live Sicilia e Repubblica Palermo. Di recente è diventata definitiva la sua condanna a 30 anni per l'omicidio di Antonio Canu, ucciso nel 2006 perché faceva furti senza autorizzazione di Cosa nostra.

Cecala era stato arrestato nell'operazione "Reset" del 2014 contro boss e gregari di Bagheria e delle famiglie di Villabate, Ficarazzi, Altavilla Milicia e Casteldaccia. Venne accusato da un altro pentito, Sergio Flamia, dell'omicidio di Antonio Canu, ucciso a colpi di pistola il 27 gennaio 2006 e ritrovato senza vita nelle campagne di contrada Minnulidda, fra Sciara e Caccamo.

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Cecala sta facendo nomi e cognomi, definendo ruoli degli affiliati. Davanti ai magistrati starebbe ricostruendo gli assetti e confidando i segreti dei clan mafiosi della provincia palermitana.

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