Mafia, c'è un nuovo pentito: Domenico Mammi inizia a collaborare con i giudici

"Basta, voglio cambiare vita" ha detto ai pm l'ex braccio destro del boss di Resuttana Sergio Macaluso. Da due mesi si trova in una località protetta e sta riempiendo centinaia di verbali. Adesso in tanti tremano per le sue dichiarazioni

A Palermo c'è un nuovo pentito: si tratta di Domenico Mammi, ex braccio destro del boss di Resuttana Sergio Macaluso, pure lui collaboratore di giustizia. Da due mesi Mammi si trova in una località protetta e sta collaborando con i pm Annamaria Picozzi, Amelia Luise e Roberto Tartaglia. Il suo arresto risale a dicembre 2017 quando i carabinieri hanno portato a termine l'operazione Talea con 25 arresti.

"Voglio cambiare vita, per me e i miei figli”, ha detto ai pm, iniziando a riempire centinaia di verbali e fornendo dettagli sulla raccolta del pizzo. Il neo pentito, così come Macaluso, è stato condannato per l'estorsione ai titolare della pizzeria "La Braciera" che è stata seguita a distanza dagli investigatori.

"A Ballarò ci sono duemila putie e pagano tutti..." | VIDEO

Decine le estorsioni commesse da Mammi. Alcune sono già state oggetto del processo Apocalisse, dove il neo pentito potrebbe fare la sua prima apparizione. Altre ancora non sono state contestate. Adesso però le cose potrebbero cambiare: in tanti, detenuti e presunti mafiosi ancora a piede libero, cominciano a tremare.

"A Ballarò ci sono duemila putie e pagano tutti...", le intercettazioni dei boss | VIDEO
 

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Commenti (10)

  • Ormai la prassi è quella fuori tutti uomini d’onore dentro tutti chiacchieroni.

  • Avatar anonimo di Paolo
    Paolo

    Uno si pente solo davanti a DIO...questo non è pentirsi perchè se un tribunale della libertà ti avrebbe buttato fuori per un motivo x allora saresti tornato a fare il cacio questo è bruciare la pelle degli altri per i propri errori ...per il resto complimenti sei un uomo con le palle 

  • Avatar anonimo di Senzapaura
    Senzapaura

    Questo non a nulla a qui pentirsi, a solamente di infamare i suoi ex compari, sì capisce lo scopo delle tragedie e per non pagare gli errori che giornalmente commetteva. Lo stato ci colpa che li sovvenziona. Comunque il conto era stato fatto ancora prima di commettere qualche intimidazione, mi faccio 2 anni di annacarimi e campari senza lavorare, in questi due anni quello che posso racimolare racimolo, non appena mi beccano è i miei compari non mi campano in carcere butto le budella. Dopo il falso pentimento, lo stato mi deve mantenere con 1800,00 mensili più casa in dotazione. Per qui S. Liliana, personalmente non sono contento di mantenere questi pentiti a spese nostre.

  • Prossimamente a Sanremo?

  • Uomini di disonore. Gente che prima commette un sacco di gravi reati e poi si pente, ma che gente è?

  • Spero che parli e dica la verità...w Falcone e Borsellino!

  • Avatar anonimo di Senzapaura
    Senzapaura

    Questo dovrebbe pentirsi prima di commettere i delitti. Certo adesso vuole cambiare vita, infamando i suoi compari pur di non farsi 6 anni di galera. Uno che si pente realmente rimane nella località dove a tradito, e deve andare giornalmente in chiesa dicendo davanti a Dio sono un senza dignità, prima perché ho commesso tantissimi reati, dopo perché ho tragediato e infamato. Che schifo che vergogna, gli unici pentiti che non sono da censurare sono, BUSCETTA, E CONTORNO.  

  • Sin quando non ci sarà occupazione lavorativa per tutti la Mafia troverà sempre qualcuno pronto a sostituire chi viene beccato

  • Adesso bisogna agire. Visto che la situazione è diventata chiara per gli inquirenti. Bisogna sradicare questo malaffare una volta per tutti infligge do pene esemplari per questa gentaglia che si è resa colpevole di questi reati. Altrimenti il gran lavoro eseguito dagli investigatori sarà vano e le speranze di noi cittadini ad avere una Sicilia civile e di brava gente.

  • Parla,liberati di un peso, di un macigno. Distruggi i tuoi pari

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