Caso Riina junior, il cardinale Romeo assolve Vespa: "Ha fatto il suo mestiere"

Per l'arcivescovo emerito di Palermo, il giornalista a Porta a Porta non ha fatto altro che "esercitare il suo sacrosanto diritto a informare"

Il cardinale Paolo Romeo "assolve" Bruno Vespa per l'intervista a Riina jr a Porta a Porta, per l'arcivescovo emerito di Palermo "ha fatto il suo mestiere" e "ha esercitato il suo sacrosanto diritto a informare".

Il cardinale, in un'intervista a lafedequotidiana.it esce dal coro delle critiche, tra cui anche quelle del segretario della Cei monsignor Galantino, e dcie: "Facciamo una premessa doverosa. La mafia è una cosa orribile e va combattuta senza se e senza ma, con tutti i mezzi legali dei quali il nostro ordinamento dispone. Trovo anche inaccettabile che il figlio di Riina possa fare una sorta di apologia del padre ritenendolo un modello educativo. Questo non va bene, ma voglio andare oltre".

Quindi se "Monsignor Galantino è libero di pensare quello che meglio crede e io non intendo fare polemiche" che "tuttavia penso che Bruno Vespa abbia svolto il suo mestiere di giornalista e dal suo punto di vista non capisco di che cosa debba scusarsi. Ha ritenuto giusto invitare il figlio di Riina a fini di cronaca e ha esercitato il suo sacrosanto diritto a informare. Noi non abbiamo nessun diritto a censurare nel nome di un astratto moralismo. Senza dunque fare apologia della mafia, e con sano discernimento, anche il figlio di Riina ha diritto di parola e Vespa quello di intervistarlo. Aggiungo, visto che parliamo tanto di misericordia, che le colpe dei padri non possono mai ricadere sui figli, per nessuno".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Per il cardinale Vespa "ha fatto il suo lavoro di giornalista e va rispettato. In quanto al contenuto della intervista bisogna fare del sano discernimento e ribadire che a nessuno è permesso o tollerato fare apologia della mafia".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Mega rissa a Ballarò, in trenta si affrontano a pugni e sprangate: ferito anche un bambino

  • Sembra un'ape ma non è, in estate arriva il bombo: come riconoscere questo insetto

  • Incidente tra via Libertà e via Notarbartolo, medico cinquantenne muore dopo 10 giorni

  • Prima un'erezione di 4 ore, poi la morte: come riconoscere il velenosissimo ragno delle banane

  • Folla senza mascherina al Berlin, scatta chiusura: "Denunciato il titolare"

  • Sanità palermitana in lutto, è morto il cardiologo Giuseppe Andolina

Torna su
PalermoToday è in caricamento