Mafia, catturato il latitante Giovanni Vitale: era in fuga da mesi

I carabinieri sono riusciti a rintracciare il boss del clan Resuttana, considerato braccio destro di Giuseppe Fricano. Da dicembre non si avevano più sue notizie. Nel 2012 due imprenditori denunciarono le richieste di pizzo

Giovanni Vitale, conosciuto come il "Panda"

La sua latitanza è terminata dopo più di due mesi di ricerche. I carabinieri hanno arrestato Giovanni Vitale, 47 anni, conosciuto negli ambienti della criminalità organizzata come il "Panda" o il "Tignuso". E' stato rintracciato in una campagna della provincia. Nel 2012 era stato arrestato dalla Squadra Mobile con l’accusa di essere un esattore del pizzo dopo la denuncia del titolare di imprenditore nel settore della ristorazione e delle discoteche.

GUARDA IL VIDEO DELLA CATTURA

Sulla testa del boss del clan Resuttana, ormai da un mese, pendeva un decreto che ne ufficializzava la latitanza. Ad ottobre scorso le forze dell’ordine sono andate a casa sua per notificargli il ripristino di una misura cautelare decisa dalla Cassazione e non lo hanno trovato. Vitale, nel corso della sua vita, era già finito in carcere quattro volte ma è stato sempre scarcerato.

Dalle ultime indagini sul suo conto è emerso che avrebbe tentato di estorcere denaro a due imprenditori in cambio della "serenità": per farlo bisognava pagare 5 mila euro una tantum e 500 euro al mese. Ma le vittime del racket si ribellarono facendo scattare per lui le manette. Il suo nome compariva fra gli indagati dell’operazione Apocalisse (GLI ALTRI NOMI) che ha sgominato il clan di San Lorenzo.

Secondo gli investigatori Vitale sarebbe stato il braccio destro di Giuseppe Fricano, considerato reggente del clan, nella raccolta del pizzo. A settembre 2016, la polizia ha proceduto con il sequestro dei suoi beni, tra cui un negozio nel cuore della Guadagna che sarebbe diventato luogo ideale per i summit di mafia ai quali partecipava Salvatore Profeta.


 


 

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Scene da far west ai Danisinni, sparatoria in strada: tre feriti, coinvolta una ragazza

  • "Battute sui siciliani": milanese cacciato da un b&b in centro

  • La mafia imponeva i suoi buttafuori nei locali notturni: scattano 11 arresti

  • Suicidio in carcere, detenuto palermitano di 20 anni si toglie la vita

  • I boss decidevano i buttafuori dei locali: ecco i nomi di tutti gli arrestati

  • Più di 7 milioni di euro di immobili all'asta, come aggiudicarsi le 36 case in viale del Fante

Torna su
PalermoToday è in caricamento