Ecologia Ambiente, il tribunale dà ragione ai lavoratori

La società che si occupa della raccolta dei rifiuti nel comprensorio delle Madonie dovrà pagare ai lavoratori gli arretrati di quattro anni. Il contributo è previsto dal contratto Federambiente

Foto archivio

Il giudice del Tribunale di Termini Imerese Chiara Gagliano ha accolto il ricorso dei lavoratori della società Ecologia Ambiente, che si occupa della raccolta dei rifiuti nel comprensorio delle Madonie e ha condannato l'azienda al pagamento del compenso retributivo aziendale di 150 euro annui a dipendente più gli arretrati di quattro anni. Il contributo è previsto dal contratto Federambiente.

"La sentenza è importante - sostiene Giuseppe Badagliacca, segretario generale del sindacato Fiadel, organizzazione che ha assistito i lavoratori - sia perché afferma il principio che un diritto garantito dal contratto nazionale deve essere rispettato dall'azienda, ancorché si tratta di un Ato in liquidazione, sia perché dimostra che la battaglia di principio portata avanti con determinazione dall’organizzazione sindacale è stata ritenuta corretta da un giudice”. 

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