Corleone, la figlia di Totò Riina chiede il bonus bebè: secco no dal Comune e dall'Inps

"Domanda incompleta" e "fuori termine". Con queste motivazioni, il Municipio ha respinto le domande di Lucia e del marito. Per l'Inps invece la coppia non avrebbe il diritto di ricevere l'assegno che spetta a chi versa in condizioni economiche difficili

Lucia Riina

Lucia Riina, la più piccola dei quattro figli del Capo di Cosa Nostra, ha fatto domanda al Comune di Corleone, per avere il bonus bebè, agevolazione che spetta a chi versa in condizioni economiche difficili. Il Comune, sciolto per mafia e attualmente retto da tre commissari, dove Lucia vive dal '93, ha risposto alla richiesta con un secco no.

Secondo quanto riportato da Repubblica-Palermo, la domanda della donna sarebbe incompleta. Questa la motivazione fornita dall'amministrazione. Lucia non sarebbe l'unica ad aver presentato la richiesta. Anche il marito Vincenzo Bellomo lo avrebbe fatto ma fuori tempo massimo. Anche l'Inps si è opposto: la coppia non è così povera da poter usufruire dell'assegno. Lucia lavora, fa la pittrice. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Insospettabile palermitana si prostituiva: la vicenda finisce a processo

  • Tony Colombo e la camorra, nervi tesi da Giletti: lui minaccia di lasciare lo studio

  • Tragedia a Bellolampo: uomo ucciso da una cavalla durante il parto, grave il figlio

  • I "tre coni" del Gambero Rosso a Cappadonia: suo il gelato più buono della Sicilia

  • Documenti falsi e truffa sulle protesi, bufera all'ospedale Civico: arrestato primario

  • Incidente a Monreale, scontro frontale tra due auto sulla circonvallazione: un morto

Torna su
PalermoToday è in caricamento