Settima circoscrizione nel degrado, lettera al vicesindaco: "Meno selfie e più impegno"

A scrivere al braccio destro del sindaco, Fabio Giambrone, sono i consiglieri della circoscrizione Vincenzo Sandovalli, Natale Puma e Giovanni Galioto

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

La settimana a ridosso di Ferragosto ha visto protagonista il vicesindaco Fabio Giambrone con il suo “piano straordinario di pulizia delle borgate marinare” accompagnato da foto e commenti autocelebrativi sui social. A parte il fatto che tale intervento ha riguardato solo piccole porzioni del territorio lasciando pressoché inalterato tutto il resto delle borgate, ci chiediamo cosa ci sia da celebrare quando la straordinarietà supplisce a quella che dovrebbe essere l’ordinarietà.

Le borgate marinare, caro vicesindaco, malgrado i suoi toni trionfalistici continuano ad essere sporche abbandonate, lasciate nell’incuria e nel degrado più assoluto. Nelle strade non viene fatta manutenzione da anni, i marciapiedi sembrano trincee, lo spazzamento è divenuto oramai un miraggio, l’illuminazione pubblica è carente così come la segnaletica verticale ed orizzontale, i servizi pubblici di mobilità talmente scarsi che oramai per un cittadino residente nella settima circoscrizione recarsi in centro è divenuto un terno al lotto.

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Assente del tutto il controllo del territorio che fa sì che prosperino ambulanti abusivi che occupano illegalmente strade e marciapiedi, con grave nocumento per tutte quelle attività che pagano regolarmente le tasse. La situazione delle borgate marinare e in tutta la settima circoscrizione in generale, caro vicesindaco, è drammatica e vederla esultare solo per aver spazzato una strada francamente sa di propaganda. Tra l’altro ci chiediamo e le chiediamo: perché “solo” le borgate marinare? Per caso tutte le altre borgate sono figlie di un Dio minore? Non meritano anch’esse rispetto? Forse fa più glamour farsi fotografare in piazza a Mondello piuttosto che in via Rocky Marciano allo Zen.

Noi consiglieri della settima circocrizione, sin dal nostro insediamento, abbiamo denunciato a tutti i livelli questo costante degrado a cui assistiamo giornalmente, questa mancanza di programmazione, questo totale fallimento di un’Amministrazione sorda e cieca alle richieste più elementari che arrivano dal territorio.

Fabio Giambrone, vicesindaco di Palermo, ai residenti della settima circoscrizione non frega nulla che Lei, una tantum, organizzi “pulizie straordinarie” che lasciano il tempo che trovano: i cittadini chiedono rispetto. Chiedono che vengano loro garantiti quei servizi che pagano profumatamente con le loro tasse. Chiedono meno selfie e più impegno.

Lettera aperta firmata dai consiglieri di circoscrizione Vincenzo Sandovalli, Natale Puma e Giovanni Galioto.

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