Orlando alla festa ebraica: "Voi ci avete insegnato l'importanza della mobilità"

Il sindaco ha partecipato alla Chanukkah, conosciuta anche come Festa dei Lumi, che si è celebrata nella sede del Rettorato a Palazzo Steri: "Siamo qui per fare memoria, contro odio e razzismi"

Orlando alla festa ebraica

"Siamo qui per fare memoria, contro odio e razzismi, allo stesso modo in cui abbiamo fatto a Milano, quando ci siamo stretti intorno a Liliana Segre, e per dire ancora una volta no ad atti di violenza come quello che si è barbaramente compiuto nelle scorse ore a New York". A parlare è il sindaco Leoluca Orlando che ha partecipato alla Chanukkah, la festa ebraica conosciuta anche come Festa dei Lumi, che si è celebrata ieri pomeriggio presso la sede del Rettorato nel Complesso Monumentale Chiaramonte Steri.

Il riferimento di Orlando è ai fatti avvenuti a Monsey, New York: ovvero l'attacco antisemita messo a segno da un uomo afroamericano che - entrato in casa di un rabbino durante la festa per le celebrazioni di Channukah - con il viso coperto e armato di machete ha seminato il panico fra i presenti, ferendone almeno cinque, tutti ebrei chassidisti (due sono in condizioni gravi).

In ebraico la parola chanukkah significa "inaugurazione" o "dedica": infatti la festa commemora la consacrazione di un nuovo altare nel Tempio di Gerusalemme a seguito della conquistata libertà dagli elleni. Orlando ha poi aggiunto: "Il popolo ebraico, il popolo dell'esodo e della diaspora, ci insegna l'importanza della mobilità, che altri popoli hanno poi mutuato in pellegrinaggi e migrazioni. Fare memoria della mobilità ci aiuta ad abbattere muri e incomprensioni".

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