"Chiuso da un anno per i danni dell'alluvione": via ai lavori al piano terra della scuola media di Corleone

L'intervento dovrebbe partire lunedì ed essere concluso subito dopo le vacanze di Natale. Costerà 150 mila euro. Il sindaco Nicolisi: "Altri 70 mila andranno all’istituto Don Giovanni Colletto"

Consegnati stamani i lavori per il ripristino del piano terra del corpo A della scuola media di Corleone, chiuso da quasi un anno a causa dei danni provocati dall’alluvione del 3 novembre 2018. Nel corso di questa settimana i locali saranno sgomberati da banchi, sedie, incartamenti vari. I lavori dovrebbero iniziare già lunedì prossimo. L’obiettivo è riuscire a riportare gli studenti nelle loro aule subito dopo le vacanze di Natale.

Le opere necessarie a riportare la scuola alla normalità costeranno 150 mila euro. Si tratta di fondi stanziati a dicembre dal ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca (Miur) per sostenere gli enti locali siciliani colpiti da eventi calamitosi. I lavori, che saranno diretti dal geometra Paolo Russo e dall’architetto Enrico Gulotta, verranno eseguiti dal raggruppamento di imprese Dike, che comprende le ditte Ebm e Bernardo Cipolla. La gara d’appalto era stata espletata lo scorso 2 agosto.

Gli interventi dovrebbero durare 90 giorni. Prevedono il rifacimento degli impianti elettrico, idrico, telefonico e dei bagni, la ritinteggiatura dei muri, la sostituzione degli infissi. In quest’area della scuola media si trovano parecchie aule, gli uffici di segreteria e la presidenza. E’ l’unica che al momento rimane chiusa a seguito delle piogge torrenziali dello scorso autunno. “Anche questo ulteriore passo - dice Salvatore Schillaci, assessore comunale ai Lavori pubblici - è stato fatto. L’intervento consentirà di restituire alla popolazione scolastica un locale ristrutturato e adeguato alle esigenze degli alunni e del personale scolastico. Stiamo già progettando un ulteriore intervento per sistemare gli altri locali nonché tutti gli spazi esterni, oltre naturalmente l'intervento sul Vallone Caputo per la definitiva messa in sicurezza della scuola”. 

Da pochissimo il Comune ha autorizzato la riapertura del primo piano della scuola media nel corpo A. Qui si trovano i laboratori di informatica, tecnica e musica, che sono dunque nuovamente fruibili dagli studenti. Non erano stati danneggiati dall’alluvione, al contrario di quanto avvenuto al pianterreno. La violentissima pioggia ha allagato corridoio, aule, palestra, uffici amministrativi, servizi igienici e la parte posteriore della scuola. “Continua - commenta il sindaco Nicolò Nicolosi - l’opera di sistemazione degli spazi scolastici ampiamente danneggiati a novembre. I lavori assegnati si collegano a un interessamento dell’assessore regionale all’Istruzione Roberto Lagalla al Miur, grazie al quale sono stati stanziati questi 150 mila euro e altri 70 mila che andranno all’istituto Don Giovanni Colletto”.

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