"Karaoke alle 3 di notte in un pub": si spaccia per capitano della polizia per fermare vigili, denunciato

Controlli nei locali della movida, blitz in via Mazzini. Denunciato un uomo di 51 anni "per usurpazione di titolo, resistenza a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio". Da via Dogali dicono: "Cantavano tutti a squarciagola". In via Roma sequestrate 1.554 bottiglie di bevande alcoliche

Quando i vigili sono arrivati hanno trovato "un karaoke in pieno svolgimento alle 3 di notte". Blitz della polizia municipale in un locale di via Mazzini. E' successo lo scorso venerdì. "Gli agenti sono arrivati nel cuore della notte ma sembrava che in quel pub fosse un normale pomeriggio - dicono da comando di via Dogali -. Cantavano a squarciagola con musica ad alto volume". Ma oltre ai decibel c'è di più.

"Prima dell'ingresso dei vigili - spiegano dalla polizia municipale - c'è stato un fuoriprogramma: un uomo ha cercato di bloccare l'intervento degli agenti presentandosi come un capitano della polizia, urlando in presenza di più persone che il locale (i vigili non hanno fornito il nome del pub, ndr) non aveva necessità di essere controllato perché in regola". A quel punto però i vigili non si sono scomposti e anzi hanno vericato che l'uomo (un 51enne, Z.R. le iniziali), poi identificato, stava utilizzando una placca di riconoscimento della Croce Rossa Italiana. Così è scattata la denuncia "per usurpazione di titolo, resistenza a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio". 

Una volta entrati nel locale gli agenti hanno denunciato anche il titolare per disturbo della quiete pubblica. E' poi scattato il sequestro delle apparecchiature musicali "per diffusione di musica all'esterno del locale oltre l'orario consentito dalla vigente ordinanza sindacale".
Altre sanzioni sono state comminate per l'assenza della prevista relazione fonometrica delle apparecchiature elettroacustiche in uso, per mancanza dell'alcol test da mettere a disposizione dei clienti e la mancata 'esposizione del listino dei  cocktail e della tabella degli orari di  apertura e chiusura. "Il gestore e il barman - aggiungono dagli uffici di via Dogali - sono stati inoltre sanzionati perché provvedevano alla mescita, pur essendo entrambi sprovvisti dell' attestato di alimentarista".

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I controlli sui locali della movida predisposti dal comandante Gabriele Marchese sulla sicurezza alimentare ed il rispetto degli orari di diffusione musicale hanno riguardato anche un minimarket di via Roma, all'altezza di discesa Dei Giudici. Pizzicato il titolare che "svolgeva illecitamente l'attivitá di bar, sebbene autorizzato alla sola vendita di prodotti alimentari, risultando quindi sprovvisto alla autorizzazione alla somministrazione di alimenti e bevande". Di conseguenza l'area adibita alla vendita di bevande alcoliche e superalcoliche, un  frigo a vetrina e 1.554 bottiglie di bevande alcoliche e superalcoliche sono state sequestrate. Sono state comminate inoltre sanzioni per la somministrazione e vendita di bevande alcoliche e superalcoliche oltre le ore 24, per la mancanza dell'alcol test da mettere a disposizione dei clienti e la mancata esposizione nel locale delle  tabelle alcolemiche e degli orari di apertura e chiusura. 
 

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