ItaStra al fianco dei suoi studenti del Gambia aggrediti: “Forza Yusupha!”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

La Scuola di Lingua italiana per Stranieri (ItaStra) è vicina ed esprima la massima solidarietà ai tre suoi studenti del Gambia aggrediti con ferocia intollerabile. Sabato a Palermo non c'è stata nessuna rissa. C'è stata una ritorsione contro il senso di civiltà di ragazzi che di diverso da noi hanno solo la città di nascita.

Tutti e tre i giovani sono stati e sono studenti della Scuola di Lingua italiana per Stranieri dell'Università di Palermo ed hanno sempre dimostrato grande senso di civiltà e di rispetto degli altri. In particolare, il nostro amico Yusupha Susso, che in queste ore lotta per la vita all'ospedale Civico di Palermo, è un apprezzato e giovanissimo mediatore culturale impegnato nel sociale per il riconoscimento dei diritti dei più deboli.

La Scuola di Lingua italiana per Stranieri, di fronte a fatti terribili e intollerabili come quello accaduto, ribadisce il suo impegno quotidiano nel settore della formazione linguistica e culturale di minori stranieri non accompagnati, mamme immigrate, rifugiati politici, uomini e donne di ogni parte del globo, uniti nell'amore per il multilinguismo e la felice 'contaminazione' di culture e sentimenti. Forza Yusupha!

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