Aree pedonali, avvio nel caos: proteste all’Acquasanta, isola sospesa

Lo stop è arrivato un'ora dopo l'inizio "per motivi di sicurezza". Blocchi stradali dei commercianti: "Così non lavoriamo più". A Mondello spostati di cento metri i varchi di accesso

L'accesso all'area pedonale a Mondello

Pessimo avvio per le aree pedonali a Mondello e all'Acquasanta. In quest'ultimo caso, l'isola pedonale questa sera è stata provvisoriamente sospesa "per non mettere a repentaglio l'incolumità degli agenti della Municipale" a presidio dei varchi di accesso. L'ordine è stato dato intorno alle 21,30 dal commissario della polizia municipale Ignazio Agati, per non aggravare una situazione che si stava facendo sempre più tesa e per consentire un dialogo tra l'amministrazione comunale e i commercianti. Al momento, si sta cercando di pianificare per domani un tavolo tecnico nei locali dell'ottava Circoscrizione, anche per evitare il ripetersi della situazione di oggi.

Momenti di tensione già intorno alle 20, alla chiusura di via Simone Gulì, quando si sono registrate forti proteste da parte dei commercianti, che hanno visto svuotarsi la borgata. In segno di protesta sono stati messi di traverso alcuni cassonetti in via Ammiraglio Rizzo e in via Calcedonio Giordano, rendendo problematica la viabilità. Per precauzione, sono intervenute anche alcune pattuglie dei carabinieri.



Uno dei motivi della protesta, è il non esser stati interpellati prima di pianificare la chiusura. "Bastava sedersi attorno ad un tavolo e discutere insieme di come fare per rendere un gioiello questa piazza", ci spiega un residente. E i commercianti raccontano di un calo vertiginoso di clienti: "Da quando hanno chiuso via Gulì, in più di un'ora non ho venduto neanche un caffè", dice il titolare del bar turistico di fronte all'ingresso del porticciolo di Marina di Villa Igiea. Il proprietario della tabaccheria accanto, rassegnato ha invece abbassato la saracinesca prima del previsto: "Avete visto passare qualcuno, per caso, da quando hanno chiuso la strada?", sospira. Una zona di passaggio, lamentano in molti, che dalla chiusura al traffico non trarrebbe alcun giovamento.

Stesso discorso per la gelateria accanto alla piazza: "in linea di principio non sono contrario ad un provvediemento come questo - racconta il titolare - anzi, ben venga se contribuisce a migliorare la vivibilità della zona. Ma che senso ha chiudere una via dove ci sono quattro negozi? Qua non siamo a Mondello. Così si stroncano solo le nostre attività...". Ad ascoltare chi vive e lavora all'Acquasanta, l'impressione è che la pianificazione non sia stata ben strutturata logisticamente. Effettivamente, lo scenario è desolante. Strade deserte e attività commerciali vuote. "Vorrei sapere se chi ha architettato questo 'capolavoro' è mai passato anche solo per sbaglio da qui", commenta inviperito uno dei manifestanti.

A Mondello inizio meno traumatico ma non privo di polemiche. Per venire incontro alle esigenze di alcuni commercianti i varchi di accesso sono stati spostati dall'angolo tra via Regina Elena e via Teti all'ingresso del paese all'incrocio con via Torre Mondello. Alle 19 è scattato l'inizio del provvedimento: presenti, tra gli altri, il presidente della settima Circoscrizione, Settimo Trapani, ed il consigliere Eduardo De Filippis. Qualche disagio iniziale, anche per via dello spostamento della fermata degli autobus in via Teti, e traffico a rilento.

Poi è arrivata la protesta di alcuni commercianti, che hanno visto le proprie attività tagliate fuori per colpa della zona a traffico limitato: su tutti quella del titolare del parcheggio di via Torre Mondello, Giuseppe Fricano. "E' una follia - dice - se chiudono la strada così io non lavoro più. E il mio è anche l'unico parcheggio vicino alla piazza". Dopo una breve discussione, si è allora deciso di spostare avanti di qualche metro i varchi di accesso all'area pedonale, all'incrocio con via Torre Mondello, accogliendo la proposta del commerciante. Alla luce di questa variazione, domani verrà ripristinata la fermata di via Teti.

E a proposito di parcheggi, De Filippis spiega: "La prossima settimana io e il presidente Trapani presenteremo una mozione per chiedere di utilizzare il parcheggio di via Palinuro: si tratta di un terreno attualmente abbandonato di proprietà dell'Azienda del Turismo di Palermo e Monreale, che una volta riqualificato potrà accogliere tantissime auto". In serata, al termine della prima giornata di isola pedonale, il consigliere si è detto soddisfatto: "E' un buon inizio: la piazza stasera era piena di gente e, dopo che abbiamo spostato l'accesso, tutto è filato per il meglio. Adesso vedremo di migliorare laddove ci sono delle falle". E parlando di proposte, Piero Abbadessa, presidente dell'associazione Pedonalizziamo Mondello, annuncia: "Il 29 settembre illustreremo un piano di pedonalizzazione dell'intero lungomare di Mondello. Ho già parlato con l'amministrazione e mi auguro sposi il nostro progetto".

 

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