L'Ismett compie 20 anni e "festeggia" con nuovi spazi di Cardiochirurgia e Pediatria

L'investimento complessivo è di 17,5 milioni di euro. Il progetto è diviso in tre lotti funzionali, ciascuno completamente autonomo. Taglio del nastro per il "Centro cuore". Il ministro Lorenzin: "Centro di eccellenza"

Foto archivio

L'Ismett - Istituto Mediterraneo per i Trapianti e terapie ad alta specializzazione, con sede a Palermo, festeggia i primi vent'anni di attività inaugurando il nuovo "Centro cuore", i nuovi spazi di cardiochirurgia e chirurgia pediatrica. Una cerimonia si è tenuta alla presenza, tra gli altri, dell'assessore regionale alla Salute, Baldo Gucciardi, e del presidente della Regione, Rosario Crocetta. Collegata in videoconferenza Beatrice Lorenzin, ministro della Salute: "E' l'unico Irccs che ho riconosciuto in questi quattro anni di attività di ministro, riconoscendone l'attività di eccellenza". "L'Ismett - ha aggiunto - è un elemento di vanto a livello internazionale".

I nuovi spazi, realizzati grazie a un progetto PO FESR 2007-2013, sono costati complessivamente 17,5 milioni di euro, di cui 6,5 circa con cofinanziamento regionale e 400.0000 euro da fondi di bilancio Ismett. I lavori sono iniziati nel 2012. Il progetto generale, come reso noto nel corso della cerimonia, è stato suddiviso in 3 lotti funzionali, ciascuno completamente autonomo. I tre lotti di costruzione, pur essendo distinti, si integrano completamente, costituendo un complesso unico armonico e molto funzionale. A questi si aggiunge il lotto 4, che riguarda la sola fornitura di apparecchiature mediche altamente specialistiche e in particolare un avanzato sistema di monitoraggio dei parametri vitali e un'apparecchiatura digitale per la telepatologia e altre apparecchiature. Per collegare i nuovi spazi con l'edificio principale di Ismett è stato realizzato un ponte di collegamento che potrà essere utilizzato per il transito dei pazienti, anche allettati, e dello staff. Nell'ala sud è ubicata la nuova area dedicata alla Chirurgia pediatrica addominale. Il nuovo dipartimento di Pediatria, dispone di 10 ampie stanze di degenza singole, un'area ambulatorio e Day-Hospital, due ludoteche una per i pazienti ricoverati e l'altra per i pazienti ambulatoriali, una medicheria, oltre a uffici e servizi generali di reparto. Nell'ala nord una degenza adulti con 23 posti letto (11 stanze di degenza doppie ed una singola), soggiorno, medicheria, uffici e servizi generali di reparto. Dal primo trapianto di fegato in Sicilia nel 1999, all'Ismett sono stati effettuati oltre 1.900 trapianti di cui 207 trapianti pediatrici e oltre 300 da donatore vivente, di fegato e rene. Anche i posti letto nel corso degli anni sono aumentati arrivando agli attuali 114 rispetto ai 20 posti di quando Ismett Irccs è nato, grazie ad una partnership tra la Regione siciliana e Upmc - University of Pittsburgh Medical Center.

Ogni anno oltre un terzo dei pazienti viene ricoverato in modalità d'urgenza, circa il 18% viene trasferito da altri ospedali, il 4,5% viene da fuori regione e l'1,5% sono pazienti internazionali. Nel corso di questi primi venti anni l'Ismett si è accreditato come centro di eccellenza nel settore dei trapianti ed è diventato punto di riferimento nel bacino del Mediterraneo, ricevendo nel 2014, dal ministro della Salute, l'accreditamento come Istituto di Ricerca e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS).

(Fonte Italpress)

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Scomparsa da Campofiorito, vede disegno della figlia in tv e dà sue notizie: "Sto bene"

  • Maltempo in arrivo, attesi venti di burrasca e forti temporali: scatta l'allerta meteo arancione

  • L'agguato con la pistola e la rapina in mezzo al traffico, arrestato diciassettenne

  • Incassa il reddito di cittadinanza ma lavora (in nero) in un panificio, denunciato

  • "Tutte cose levate hai, pezza di tro...": le intercettazioni nella casa di cura delle violenze

  • Giovane mamma muore durante il sonno, Termini Imerese sotto shock

Torna su
PalermoToday è in caricamento