Ismaele La Vardera vince il premio giornalistico Piersanti Mattarella

Grazie al suo ultimo libro edito da Leima dal titolo: "Il mio nome è Zoccola per la camorra sono un figlio di puttana". Storia di un giovane ragazzo di Mondragone che si è ribellato al pizzo della camorra

Ismaele La Vardera vince la terza edizione del premio giornalistico dedicato a Piersanti Mattarella. Vince grazie al suo ultimo libro edito da Leima, "Il mio nome è Zoccola per la camorra sono un figlio di puttana". Storia di un giovane ragazzo di Mondragone che ribellatosi al pizzo della camorra ha subito decine di attentati, l'ultimo drammatico che gli ha portato via la vista da un occhio e l'udito da un orecchio dopo l'esplosione di una bomba. Ismaele racconta in un libro reportage la vita quotidiana di Benedetto, l'anno scorso insieme al cantautore Marco Ligabue che proprio per Benedetto ha scritto una canzone, il testo è stato portato in oltre cento scuole d'Italia.

Oggi arriva questo prestigioso riconoscimento. L'opera è stata selezionata tra centinaia di lavori, e ieri a Roma ha raggiunto il gradino più alto del podio. "Sono onorato di aver portato alla luce la storia di Benedetto, quando il giornalismo aiuta a dare voce e visibilità a persone come lui compie una missione sociale importante. Ringrazio Roberto Saviano per la prefazione, Marco Ligabue e la casa editrice Leima", questo quanto ha scritto il giornalista Ismaele La Vardera, oggi inviato de Le Iene, sulla sua pagina Facebook.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Scomparso da oltre un giorno, 29enne trovato morto sotto il ponte di via Oreto

  • Insospettabile palermitana si prostituiva: la vicenda finisce a processo

  • Tony Colombo e la camorra, nervi tesi da Giletti: lui minaccia di lasciare lo studio

  • Incidente alla Favorita, auto si schianta contro un albero: un morto e una ferita grave

  • Una vita dietro la consolle, poi lo schianto in Favorita: "Antonio, rimarrai il mio miglior dj"

  • La mafia palermitana del dopo Riina: "Comandano i boss anziani, mettono tutti d'accordo"

Torna su
PalermoToday è in caricamento