Intimidazione nella sede dell'Arpa Sicilia: colla e vernice nei lucchetti

Stamattina i dipendenti dell'agenzia regionale per la protezione dell'ambiente hanno fatto l'amara scoperta. Tusa: "Realtà che rappresenta un presidio di legalità per l'affermazione e la tutela del diritto alla salute e all'ambiente per tutti i cittadini"

Arpa Sicilia, l'ingresso di corso Calatafimi (foto da Google street view)

Intimidazione nella sede dell'Arpa: cancello d'ingresso chiuso con la colla e lucchetti ricoperti di vernice. Questo è lo scenario trovato nella mattinata dai dipendenti dell'agenzia regionale, all'ingresso di via Cappuccini, che si occupa di protezione dell'ambiente. La Cgil: "Chiaro segnale intimidatorio nei confronti degli operatori dell'agenzia".

I compiti dell'Arpa, sino ad ora, sono stati incentrati sul controllo dei livelli di inquinamento dell'aria, dell'acqua e del suolo ed il suo lavoro è stato utilizzato in più occasioni dalla magistratura come strumento di accertamento della commissione di reati. Recentemente l'agenzia sta lavorando sulla predisposizione di analisi e documentazioni per conto della magistratura.

"L'Arpa - spiega a Repubblica Caterina Tusa, segreteria regionale della Cgil Funzione Pubblica - ha sempre rappresentato un presidio di legalità per l'affermazione e la tutela del diritto alla salute e all'ambiente per tutti i cittadini. Non è la prima volta che qualcuno cerca di intimorire il personale usando metodi delinquenziali e mafiosi. Per questo motivo insieme alle altre sigle sindacali invieremo una lettera al presidente Rosario Crocetta e all'assessore Lo Bello chiedendo di rafforzare l'attività dell'Agenzia che, a causa della mancata certezza delle coperture economiche è già stata costretta a una graduale diminuzione dell'attività di controllo, vigilanza e monitoraggio".

"Nell'esprimere la mia solidarietà per il gesto intimidatorio - ha detto il governatore Crocetta - auspico che l'Arpa e i suoi dirigenti denuncino tutte le intimidazioni subite, come già hanno fatto altri settori dell'amministrazione. Io sarò in prima linea al loro fianco per la difesa di questo presidio di legalità, che non può piegarsi allo squallore di simili gesti''.

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