Tre ore di interrogatorio per Massimo Ciancimino

Era stato arrestato mercoledì per una presunta maxi evasione di Iva da 30 milioni. Ascoltato dal gip Sestito, l'indagato avrebbe affermato che all'epoca a cui risalirebbero le accuse era ai domiciliari e quindi gli sarebbe stato impossibile costituire le società

Massimo Ciancimino @Tm news-infophoto

E' durato circa tre ore l'interrogatorio di garanzia di Massimo Ciancimino, arrestato mercoledì dalla Finanza, nell'ambito di un'indagine della Dda di Bologna, ora passata per competenza a Ferrara, su una maxi evasione di Iva da 30 milioni. Il figlio dell'ex sindaco mafioso, che è detenuto nel carcere palermitano Pagliarelli, è stato sentito, in rogatoria, dal gip di Palermo Fernando Sestito.

Secondo i suoi legali, Roberto D'Agostino e Francesca Russo, Ciancimino avrebbe offerto un contributo all'inchiesta e precisato che, nel 2007, epoca a cui risalirebbero le accuse, era ai domiciliari, dopo un arresto per riciclaggio, quindi gli sarebbe stato impossibile costituire le società che, secondo gli inquirenti, avrebbero evaso l'Iva o avere i contatti con i prestanome. In tutto la Finanza ha arrestato 13 persone. L'indagato ha chiesto di essere sentito dai pm di Ferrara. (Ansa)

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