"La mafia ha ucciso il fratello sbagliato", dal corteo del centrodestra insulti a Mattarella

Le parole d'odio nei confronti del presidente della Repubblica, facendo riferimento all'uccisione del fratello Piersanti, sono state pronunciate da un militante nel corso della manifestazione a Roma. I leader di Fdi e Lega, Meloni e Salvini, prendono le distanze

Il presidente Mattarella a Codogno - foto Quirinale

"La mafia ha ucciso il fratello sbagliato". La frase choc, già tristemente letta e sentita in passato, è stata pronunciata al corteo di ieri mattina a Roma organizzato dal centrodetra. Le telecamere di Globalist hanno captato la frase pronunciata da un militante che reggeva la lunga bandiera tricolore tra via del Corso e piazza del Popolo. Il riferimento è al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e al fratello Piersanti, ucciso da un sicario di Cosa nostra il 6 gennaio del 1980. "La mafia - insiste il militante non accorgendosi dei microfoni - sbagliò fratello, invece da ammazzà Piersanti...'.

Non è la prima volta che contro il capo dello Stato si scatenano gli haters. E' accaduto anche nel 2018, non a una manifestazione ma sui social. E per frasi identiche, o di simile livello, in 9 rischiano il processo. 

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Intanto i promotori della manifestazione, Fdi e Lega, si dissociano da quanto accaduto. "Apprendo dalla stampa degli insulti vergognosi rivolti da un manifestante al Presidente della Repubblica Mattarella. Parola offensive che Fdi condanna senza se e senza ma, che non condividiamo in nessun modo e dalle quali prendiamo fermamente le distanze", scrive in un tweet la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.

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"Ogni offesa al Presidente Mattarella è ignobile", interviene sempre su Twitter il vicepresidente di Forza Italia, Antonio Tajani.  Segue a ruota il leader leghista Matteo Salvini: "Chi ha offeso il presidente Mattarella, e con lui tutte le vittime di mafia, si deve solo vergognare, non rappresenta l’Italia e gli italiani".

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Anche Luigi Di Maio è intervenuto sulla vicenda: “Non è mia abitudine esprimere opinioni o giudizi sui cortei. Ritengo che ognuno abbia la libertà, sempre, di manifestare le proprie opinioni pacificamente. Ciononostante, alcuni organi di stampa riportano di pesanti insulti rivolti al capo dello Stato. Tra questi, un colloquio tra due manifestanti in cui uno all’altro dice, con chiarezza, riferendosi all’uccisione di Piersanti Mattarella: ‘La mafia ha ucciso il fratello sbagliato’. Lo trovo gravissimo. Bisogna abbassare i toni e la politica, per prima, deve poter dare il buon esempio. Lo trovo gravissimo ma anche preoccupante e indicativo dello stato di tensione interno nel Paese. Confido nel fatto che qualcuno tra gli organizzatori del corteo si dissoci da quelle parole, che non rappresentano né l’Italia, né gli italiani, né la storia del nostro Paese”.

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