Smog davanti alle scuole, il Comune corre ai ripari: "Più vigili nei punti critici"

Secondo Greenpeace nel capoluogo siciliano si registrano concentrazioni di biossido di azoto al di sopra della soglia stabilita Oms nei pressi di 9 scuole su 10. A Palazzo delle Aquile vertice tra Comune, polizia municipale, Asp e società comunali per discutere del problema inquinamento

Foto archivio

Lo scorso 29 gennaio Greenpeace aveva lanciato l'allarme smog nelle città italiane e, in particolare a Milano, Torino, Roma e Palermo. Nel capoluogo siciliano secondo i dati dell'associazione ambientalista si registrano concentrazioni di biossido di azoto (NO2) al di sopra della soglia stabilita Oms nei pressi di nove scuole su dieci all'orario della prima campana. Oggi a Palazzo delle Aquile si è fatto il punto della situazione. Al vertice hanno partecipato il sindaco Leoluca Orlando, gli assessori Sergio Marino, Iolanda Riolo e Giovanna Marano e i rappresentanti di Arpa Sicilia, Asp, della facoltà di Ingegneria, i dirigenti dei servizi Ambiente e del Piano del Traffico, rappresentanti della polizia municipale e, Amap, Rap e Amg.

Marano, Riolo e Marino hanno sottolineato “l'opportunità di avviare programmi di sensibilizzazione e stimolo all'uso di mezzi di trasporto dolce per gli studenti, oltre che iniziative per favorire la mobilità a piedi sui percorsi brevi". La polizia municipale ha invece ribadito l'impegno "all'incremento dei controlli in prossimità di punti sensibili quali scuole e ospedali al fine di limitare ingorghi e rallentamenti della circolazione".

Escluso invece, per il momento, il ricorso a provvedimenti di tipo emergenziale "anche se certamente - ha detto Orlando - è indispensabile che a livello nazionale e regionale si avvii una riflessione sulla limitazione alla circolazione dei veicoli più inquinanti, con una politica di incentivi e aiuti per coloro che vorranno dismetterli".

Nel corso dell'incontro sono stati anche presi in esame i dati registrati dalle centraline posizionate in città. Secondo quanto reso noto nel 2017 si sono verificati 24 sforamenti dei limiti di Pm10 (il limite di legge è di 35). "Un dato - afferma il sindaco Leoluca Orlando - che è in linea con le rilevazioni indipendenti circa il traffico, che confermano il miglioramento della situazione cittadina, con i primi effetti visibili dell'entrata in servizio del Tram, della Ztl e dell'aumento dell'offerta di mobilità dolce e sostenibile".

Il riferimento del sindaco è all'indice del traffico cittadino a livello globale, diffuso dalla società Inrix nei giorni scorsi e che ha registrato per Palermo, unica grande città italiana ad avere un significativo miglioramento, un passaggio dalla posizione 216 alla posizione 305 fra le città in cui è maggiore la congestione del traffico.

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