Incidente in via Libertà, travolta da un furgone pirata: morta una donna

Nel violento impatto, avvenuto all'altezza di via Cordova, ha perso la vita una trentenne, Tania Valguarnera. Stava attraversando la strada per andare a lavorare al call center Alicos. Il "pirata" avrebbe tentato inutilmente la fuga per poi essere fermato dalla polizia

Polizia e infortunistica nel luogo dell'incidente - foto Longo

Travolta con violenza da un pirata della strada. Una donna di 30 anni, Tania Valguarnera, è morta dopo essere stata investita in via Libertà, all'altezza con via Filippo Cordova (GUARDA IL VIDEO). Un impatto violentissimo, provocato dal conducente di un furgone Fiat Doblò di colore bianco che, dopo l'accaduto, ha tentato un'inutile fuga ma è stato bloccato poco dopo dagli agenti di polizia che lo hanno inseguito. L'uomo responsabile dell'accaduto, Pietro Sclafani (49 anni), è stato fermato e condotto in Questura, mentre il furgone è stato già posto sotto sequestro. Al conducente, titolare di un panificio, era stata ritirata la patente l'anno scorso per eccesso di velocità. E dai retroscena emerge una tragica fatalità sull'orario di lavoro. I "compagni" del call center hanno organizzato un sit in per onorare la memoria della collega-artista.

L'incidente è avvenuto intorno alle ore 10. I suoi colleghi hanno visto dalle finestre la drammatica scena, che è stata immortalata dalle telecamere di un bar. I video sono stati acquisiti dalla polizia municipale. La donna stava andando a lavorare, come spesso accadeva la domenica, al call center della Alicos. Mentre attraversava la strada il furgone sarebbe piombato a grande velocità, non riuscendo ad arrestare la corsa a causa dell'asfalto reso scivoloso dalla pioggia. "Dopo averla investita - spiegano alcuni colleghi - l'uomo si è fermato qualche metro dopo, è sceso dall'abitacolo per vedere cosa fosse successo, ma poi è risalito ed è fuggito a grande velocità. Abbiamo visto tutto - concludono - perchè da noi, all'Alicos, c'era stato un breve black out e quindi ci siamo affacciati per vedere il maltempo".

Sembrerebbe che la giovane lavoratrice si sarebbe dovuta sposare a settembre. Inizialmente qualche collega presente sul posto aveva riferito che la donna fosse madre di due gemelli, scambiandola erroneamente per una collega. Anche oggi, come tanti altri weekend, Tania sarebbe dovuta andare a lavorare con il turno 7-11. Ma per una tragica fatalità avrebbe cambiato, spostandosi nella fascia 10-14. Sul posto gli agenti di polizia e gli uomini dell'Infortunistica della polizia municipale, che stanno effettuando i rilievi di rito per ricostruire la dinamica dell'accaduto. Inutile l'intervento dell'ambulanza del 118 e il tentativo di rianimazione dei paramedici. L'uomo, che ha raccontato di essere fuggito per paura, dovrà adesso rispondere dei reati di omicidio colposo e omissione di soccorso.

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