Lo schianto col Suv in centro, Mondello sotto choc per la morte del figlio del titolare del bar Renato

L'incidente nella notte tra via Gaetano Daita e via Torrearsa. Claudio Amorosi, che faceva il barman nell'attività di famiglia, è rimasto intrappolato tra le lamiere. I residenti: "Lo conoscevamo tutti, era sempre disponibile". Rita Dalla Chiesa: "Indicibile dolore"

Claudio Amorosi

Un silenzio quasi irreale ammanta oggi Mondello. Non è solo il vento freddo ad avere ammutolito la borgata marinara, ma la notizia arrivata nella notte. In via Gaetano Daita, in pieno centro, un suv si è ribaltato e un uomo è morto nell'impatto. Il cuore che ha smesso di battere è quello di Claudio Amorosi, figlio del titolare del bar Renato, vera istituzione della borgata. Sulla porta d'ingresso il biglietto che nessuno voleva leggere: "Chiuso per lutto". Residenti e clienti abituali non riescono ancora a crederci: "Claudio? Sempre disponibile. Impossibile dimenticarlo".

Incidente in via Daita, morto il figlio del titolare del bar Renato

L'incidente intorno alle 2.30. Amorosi ha perso il controllo del suo fuoristrada Jeep Renegade. Prima si è schiantato contro sei auto in sosta e poi si è ribaltato. L'uomo è rimasto nell'abitacolo e per liberarlo è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco. Ma era troppo tardi. Il 118, arrivato sul posto, ha solo potuto constatare il decesso. Con Amorosi viaggiavano altre due persone, rimaste illese. Sul posto anche la polizia e la municipale, che deve adesso ricostruire l'esatta dinamica dei fatti. Il corpo di Amorosi, intanto, è stato restituito alla famiglia. L'auto è invece sotto sequestro.

"Un ragazzo splendido - dicono i clienti abituali del bar - gentile, disponibile. Siamo tutti sconvolti". Amorosi faceva il barman e lavorava nel proprio nel locale di famiglia, era diventato papà da appena un anno. I genitori sono molto noti in città. Sui social si moltiplicano i messaggi di cordoglio. Anche Rita Dalla Chiesa, che nei suoi soggiorni a Palermo è cliente abituale del bar, ha voluto manifestare la sua vicinanza alla famiglia. "Solo per dire a te e Renato che vi voglio un bene immenso. Non ci saranno mai parole per potervi aiutare. Rita Valeria, non ci sono parole di conforto per un tale indicibile dolore...ti abbraccio forte".

Il comandante dei vigili: "Rischiata strage, via i dehors"

"Anche se solo amiche virtuali - scrive un'altra amica - sento, come mamma, l'esigenza di starti vicino in silenzio perché un dolore così forte non può essere espresso in parole. Una carezza". 


 

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