Mamma e figlia travolte e uccise a Brancaccio, convalidato il fermo per l'automobilista

Emanuele Pelli è accusato di duplice omicidio stradale. Venerdì sera ha investito Annamaria La Mantia e la figlia Angela Merenda in via Fichidindia ed è fuggito senza prestare soccorso. Rintracciato dai carabinieri ha detto di essere scappato per paura

Emanuele Pelli

L'incidente e la fuga, poi l'interrogatorio e la confessione davanti ai carabinieri. Il gip ha convalidato il fermo di Emanuele Pelli, il 35enne che venerdì sera ha investito e ucciso Annamaria La Mantia, 62 anni, e la figlia Angela Merenda, 42 anni, in via Fichidindia.

Le due donne erano appena uscite dalla vicina chiesa evangelica e stavano attraversando la strada quando è sopraggiunta a Fiat Punto guidata dal 35enne. L'uomo non si è fermato a prestare soccorso. Un parente delle due vittime ha però annotato parte del numero di targa e lo ha consegnato ai carabinieri e alla polizia municipale, che hanno rintracciato l'automobilista. Condotto in caserma, ha poi ammesso le proprie responsabilità e ha spiegato di essere fuggito per paura, perchè senza patente.

Domani mattina saranno celebrati i funerali delle vittime nella chiesa evangelica "Dio con Noi". Il corteo partirà alle 10 da via San Ciro dove abitavano le donne e raggiungeranno la chiesa in via Fichidindia. 

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