Incidente in viale Regione, la Rap piange Di Miceli: pirata della strada ha le ore contate

L’operaio 56enne, sposato, padre e nonno, ha perso la vita dopo essere stato colpito da un’auto che poi è fuggita. Norata: "Uomo serio e semplice". Grazie a telecamere e testimoni la polizia municipale potrebbe presto risalire all'identità del responsabile

Il 56enne Francesco Di Miceli insieme alla moglie

La "famiglia" della Rap piange la perdita di un "operatore dedito al lavoro con un forte senso di appartenenza non solo all’azienda ma alla città tutta". Francesco Di Miceli era un dipendente della società che si occupa della raccolta dei rifiuti a Palermo. A causarne la morte sarebbe stato un automobilista che, secondo una prima ricostruzione, lo avrebbe urtato ieri mattina in viale Regione per poi fuggire. Le ricerche degli agenti della polizia municipale, però, potrebbero essere a un passo dalla svolta.

Nel manifestare cordoglio e vicinanza alla famiglia, l’amministratore unico della Rap Giuseppe Norata ha definito Di Miceli “uomo serio e semplice”. L’operaio 56enne, che lavorava nel settore della raccolta differenziata, lascia la moglie, tre figli e un nipote. Al dolore dell'azienda si è unito anche il sindaco Leoluca Orlando, che esprime "la vicinanza dell'Amministrazione comunale nei confronti della famiglia e auspica che si accerti al più presto lo svolgimento dei fatti ed eventuali responsabili siano assicurati alla giustizia”.

Telecamere e testimoni

L’incidente è avvenuto ieri mattina in viale Regione, intorno alle 10, nella carreggiata in direzione dell’autostrada Palermo-Catania. Lo scooter su cui viaggiava Di Miceli è stato colpito dal conducente di un’auto che non si è fermato a prestare soccorso. La scena, però, non è sfuggita ad alcuni testimoni che sono riusciti a fornire agli investigatori dettagli su colore e modello della macchina incriminata: una Lancia Y di colore chiaro. Gli agenti dell'Infortunistica, dopo i rilievi, hanno avviato le ricerche tracciando una mappa delle possibili vie di fuga. E sulla scorta di queste informazioni stamattina gli agenti sono andati a visionare le immagini di alcune telecamere: il pirata della strada avrebbe le ore contate.

incidente viale regione-17

Assolto dall'inchiesta per assenteismo

Di Miceli era uno dei 126 dipendenti della Rap coinvolti nel “maxiprocesso” per assenteismo durante le feste natalizie del 2013, periodo in cui la città si trasformò in un grande immondezzaio con tonnellate di rifiuti non raccolti e abbandonati in strada. Il processo si è concluso ad aprile 2017 con la condanna di 98 dipendenti, ma non per Di Miceli. Alla maggior parte di loro il giudice ha inflitto pene dai 20 ai 40 giorni di reclusione, ma il nome del 56enne compariva nella lista degli imputati assolti.

"Siamo sconvolti per la sua scomparsa"

La notizia della morte ha presto fatto il giro degli uffici della Rap, lasciando senza parole i colleghi con i quali Di Miceli aveva trascorso intere giornate e notti. "Siamo sconvolti per la sua scomparsa", dicono tristemente alcuin colleghi. Il 56enne, infatti, lavorava per il servizio Mercati notturni, come ricordano gli altri operatori ecologici che hanno voluto condividere uno dei tanti momenti passati sul (e dentro il) mezzo utilizzato per ripulire le strade dai rifiuti lasciati dai mercatari (video allegato)

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