L'incidente di corso dei Mille, muore in ospedale anche il cugino di Montesano

La vittima è il giovane Dylan Greco, 26 anni. Gianluca Montesano (28 anni) invece era deceduto poco prima di arrivare al pronto soccorso. Sequestrata la Mercedes Classe A coinvolta nell'impatto, indagato per omicidio stradale l'automobilista

Da sinistra Dylan Greco e il cugino Gianluca Montesano

Il suo corpo ha resistito poco più di ventiquattro ore dall’incidente di corso dei Mille ma alla fine si è dovuto arrendere. E’ deceduto all’ospedale Civico il 26enne Dylan Greco, cugino della prima vittima - Gianluca Montesano (28 anni) - dopo lo scontro con un’auto avvenuto martedì sera nella strada tra i quartieri Brancaccio e Sperone. Indagato per omicidio stradale l’automobilista.

La tragedia si è verificata intorno alle 22.40, all’altezza di via Sant’Alberto degli Abati. A scontrarsi la Mercedes Classe A guidata dal 31enne S.N. e lo scooter a bordo del quale c’erano Greco e sul sellino posteriore il cugino più grande. Un impatto violentissimo dopo il quale il mezzo a due ruote, un Piaggio Liberty, si è ridotto a un groviglio di ferro e plastica.

Il primo a morire è stato proprio Montesano, il cui cuore avrebbe smesso di battere durante la corsa verso l’ospedale Buccheri La Ferla. Il 26enne invece è stato portato al Civico dov’è entrato in codice rosso. Il giovane sarebbe arrivato al pronto soccorso già incosciente. Dopo essere stato intubato è stato anche sottoposto a una Tac che ha evidenziato un delicato trauma cranico.

Nonostante i tentativi dei medici di strapparlo al suo destino, Greco è deceduto poco prima di pranzo su un letto del reparto di Rianimazione. La comunicazione è subito arrivata al comando della polizia municipale che sta proseguendo con le indagini per chiarire la dinamica e le responsabilità dei conducenti di entrambi i mezzi. Al momento dei rilievi i mezzi erano stati già spostati.

Come da prassi sono stati disposti accertamenti in relazione all’eventuale assunzione di alcol o sostanze stupefacenti per verificare lo stato psicofisico dell'automobilista e Greco al momento dell’impatto. In attesa dei risultati il 31enne è stato iscritto nel registro degli indagati per il reato di omicidio stradale. La sua Mercedes Classe A è stata sequestrata la notte dell’incidente per effettuare ulteriori indagini.

Come il cugino, anche Greco coltivava la passione per la musica che aveva trasformato in un modo per arrotondare facendo il pr per alcuni festival. Dopo il diploma all’istituto Alberghiero si era dato da fare con diversi lavoretti. Quest'estate aveva iniziato a lavorare come cameriere in un ristorante che si trova nella località balneare di San Vito Lo Capo.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Scene da far west ai Danisinni, sparatoria in strada: tre feriti, coinvolta una ragazza

  • "Battute sui siciliani": milanese cacciato da un b&b in centro

  • La mafia imponeva i suoi buttafuori nei locali notturni: scattano 11 arresti

  • Suicidio in carcere, detenuto palermitano di 20 anni si toglie la vita

  • I boss decidevano i buttafuori dei locali: ecco i nomi di tutti gli arrestati

  • Precipita da una balconata: grave giovane palermitano

Torna su
PalermoToday è in caricamento