Cinisi va percorsa: presentati tre itinerari turistici

A piedi o in bicicletta sono tante le bellezze del territorio che vale la pena scoprire. Per questo la Pro Loco ha deciso di iniziare a promuoverli: "l'obbiettivo è la valorizzazione dei beni naturalistici, culturali e monumentali del Comune"

La chiesa madre a Cinisi

Cinisi prova a rilanciare il turismo promuovendo le bellezze presenti nel territorio con 'Cinisi va percorsa', una guida composta da tre itinerari, da fare a piedi o in bici, che sarà distribuita alle strutture alberghiere del luogo per incentivare i visitatori a scoprire il centro storico, la zona costiera e i sentieri montani del piccolo Comune.

Gli itinerari turistici sono stati ideati dalla Pro loco e da Andrea Di Gangi, che ha svolto buona parte del lavoro. Il percorso A è focalizzato sul centro storico e prevede la partenza da piazza Vittorio Emanuele Orlando, dove si trovano la chiesa Madre dedicata a Santa Fara, patrona del paese, con le sue cripte, una visita al palazzo dell'Opera Pia e al Municipio, ospitato all'interno di un palazzo benedettino; il percorso B o marittimo punta sul litorale e fa invece tappa alla torre Pozzillo e alla Tonnara dell'Orsa; infine, l'itinerario C o montano è un omaggio a quel che resta dei dammusi, resti di torri di campagna costruite probabilmente tra il XVI e il XVII secolo.

"Il progetto è un cantiere aperto per chiunque voglia collaborare con noi, da qui ad un anno", spiega il presidente della Pro Loco Fabio Zerillo. Vedrà coinvolte anche tutte le attività ricettive del comune, da quelle più piccole alle eccellenze alberghiere, che vorranno farsi promotrici dell'iniziativa.

"Gli itinerari - continua Zerillo - potranno essere effettuati sia in autonomia sia in compagnia dei volontari della Pro Loco. L'obbiettivo è la valorizzazione dei beni naturalistici, culturali e monumentali del paese di Cinisi".

Beni spesso degradati, come nel caso della Tonnara dell'Orsa, da anni chiusa, o della Torre Pozzillo, più volte trasformata in una discarica di rifiuti come tutta la zona in cui si trova, Marina di Cinisi. "Per quanto concerne la pulizia di queste zone - afferma l'assessore al Turismo Angelo Nicchi - é prevista ma bisogna essere onesti e ammettere che ci sono delle oggettive difficoltà nell'assicurare una pulizia costante". "Cercheremo di monitorare - continua l'assessore - soprattutto in queste zone particolari con la presenza dei vigili urbani aiutati dalle guardie ambientali, preposte proprio al monitoraggio e al rispetto del verde pubblico".

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