Al via le riprese di “A testa alta”, il nuovo film di Alberto Castiglione

La morte dei sindacalisti Placido Rizzotto ed Epifanio Li Puma raccontanti dal regista palermitano con la partecipazione di Lello Analfino, leader dei Tinturia, nelle vesti di attore. Il comune di Giuliana il 15, 16 e 17 novembre ospiterà alcune riprese

L'omicidio di Li Puma

Grande attesa a Giuliana per  le riprese di “A testa alta” il nuovo film documentario del regista palermitano Alberto Castiglione che dietro la macchina da presa ricostruisce i fatti che portarono alla morte dei sindacalisti siciliani Placido Rizzotto ed Epifanio Li Puma. Il piccolo comune siciliano, che si trova fra i monti Sicani, ospiterà infatti nei giorni 15, 16 e 17 novembre alcune riprese del fim che è realizzato con il sostegno finanziario della Regione Siciliana - Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo Sicilia Fim Commission.

Il film è ambientato negli anni che vanno dal ‘46 al ’49, racconta l’impegno, le lotte e le scomparse dei sindacalisti Placido Rizzotto ed Epifanio Ii Puma passando dai tragici fatti di Portella delle Ginestre. Sarà proprio in queste terre, fra Giuliana e Portella della Ginestra, che si snoderà il racconto della lenta e faticosa marcia del sindacalismo siciliano, in particolare di quello legato alle lotte contadine negli anni ’40, nel primo dopoguerra. Per raccontare i principali fatti di questa importante pagina di storia siciliana, sono state scelte tantissime comparse, molte fra gli stessi abitanti di Giuliana, mentre fra gli attori protagonisti, tutti gli occhi sono puntati su Lello Analfino, il leader  dei Tinturia, ancora una volta nelle vesti di attore per un altro film di Alberto Castiglione.

“Il sindacalismo agrario – dice il regista -  è espressione di una delle rivolte meridionali più importanti, per questo pesantemente perseguitata e repressa. E’ necessario non perdere la memoria e l’esempio di quegli uomini, di quegli esponenti del primo sindacalismo agrario siciliano, che furono capaci di anticipare nell’intera Italia le rivendicazioni per un lavoro più dignitoso, per una società più giusta, per una vita più libera. Capaci, cioè, dopo secoli di sudditanza, di guardare il padrone a testa alta”. Anche l'amministrazione comunale ha accolto con entusiasmo l'iniziativa del regista Alberto Castiglione, il sindaco Mario Musso e l’assessore al Turismo, Sport e Spettacolo Mariateresa Orlando, lo ringraziano per avere apprezzato e scelto il caratteristico contesto urbano e paesaggistico della cittadina di Giuliana.

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