Geometri e notai insieme contro l’abusivismo e le irregolarità nel settore dell’edilizia

La partnership finalizzata alla tutela dei soggetti che, a vario titolo, intervengono nella negoziazione

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Un protocollo d’intesa finalizzato a rendere gli atti di trasferimento immobiliare in linea con gli standard più elevati di sicurezza per la collettività. A siglare l’accordo, Carmelo Garofalo e Mario Marino, rispettivamente presidente del Collegio dei Geometri e Geometri laureati della provincia di Palermo e del Consiglio Notarile dei Distretti Riuniti di Palermo e Termini Imerese: l’obiettivo è determinare una sinergia all’insegna delle rispettive competenze professionali per realizzare uno schema di due diligence tecnica, ovvero l’indagine completa su un immobile o su un patrimonio immobiliare che comprende tutte le notizie che il compratore dovrebbe conoscere prima di procedere all’acquisto. Una partnership finalizzata alla tutela dei soggetti che, a vario titolo, intervengono nella negoziazione poiché l’accordo assicura sia il corretto trasferimento immobiliare sotto il profilo della commerciabilità dei beni che la verifica della regolarità urbanistica, edilizia, catastale e dell’agibilità.

Non è tutto: come spiegano, infatti, le due categorie, il protocollo – che avrà la durata di tre anni - agisce altresì nell’interesse dello Stato, poiché contribuisce a ridimensionare l’incidenza del contenzioso e delle procedure amministrative di sanatoria nell’ambito delle irregolarità urbanistiche ed edilizie, secondo la funzione preventiva delle controversie proprie del sistema del notariato. “Il nostro comune obiettivo – commenta Garofalo – è arginare l’abusivismo edilizio, una necessità che sentiamo ancora più fortemente a seguito dei tragici fatti verificatisi a Casteldaccia l’anno scorso, e sensibilizzare, nel modo più incisivo possibile, i professionisti e l’utenza a collaborare per affermare il principio della legalità”.

Torna su
PalermoToday è in caricamento