Rubate 50 sedie al Castello a Mare, lo chef Natale Giunta: "Non ho più stimoli"

Il cuoco ha raccontato sui social, come già in passato, l'ennesima "visita" fatta da qualche malvivente nel suo locale. Nonostante le decine di telecamere sono state portate via sedie per un valore complessivo di 5 mila euro

Nuovo furto al Castello a Mare nel ristorante dello chef Natale Giunta. A segnalare è stato lo stesso gestore del locale tramite i social network, affidando a un video in diretta le sue riflessioni dopo la denuncia alle forze dell’ordine. "Mi sono svegliato con una chiamata prestissimo - ha detto - nella quale mi hanno comunicato il furto. Si sono portati via quasi cinquanta sedie Pedrali nere modello Queen, nonostante l’Autorità portuale abbia piazzato un sacco di telecamere. Sono un po’ stanco ormai, non ho più stimoli dopo l’ennesimo episodio e adesso avrò pure difficoltà a lavorare fino a quando non riuscirò a sopperire al furto".

Ad accorgersi di quanto accaduto è stata la vigilanza privata della Ksm, che alle sei del mattino ha avvisato lo chef noto per la sua partecipazione al programma Rai “La prova del cuoco” e per essersi ribellato al pizzo nel 2012. Il valore delle sedie rubate (nella foto in basso) alle prime luci dell'alba si aggirerebbe intorno ai 5 mila euro. "Penso che qualcuno ha commissionato il furto - spiega Giunta - o qualcuno proverà a venderle. Ringrazio il Prefetto per la vigilanza ma come ben vede non basta: tre furti in due mesi. Mi stupisco del fatto che, ad oggi, non sia mai stato preso nessuno nonostante io abbia denunciato e pubblicato foto e video".

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Negli anni lo chef Giunta, come più volte ha denunciato attraverso tutti i media, è stato vittima di furti, danneggiamenti e altro ancora. Lo scorso maggio le telecamere del Castello a Mare "pizzicarono" il raid di quattro persone. Sono entrati nella cucina, hanno tirato fuori alcune torte dal frigo e vi hanno urinato sopra. Poi avrebbero preso i dolci per lanciarli contro uno dei furgoni utilizzati per i catering. Dopo l’ultimo episodio, quello delle sedie, l’avvocato di Natale Giunta scriverà al Prefetto per chiedere maggiori tutele per il proprio assistito, che ha manifestato l’intenzione di dotarsi provvedere privatamente alla propria sicurezza.

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