Furto nel suo locale, lo chef Natale Giunta pubblica su Facebook le immagini del ladro

L'episodio da Passami u coppu in via Roma. Il messaggio lanciato dallo chef è stato condiviso da quasi 3 mila persone in dieci ore. "Hai rubato il cellulare alla cassiera che ha perso il fidanzato. Dentro c'era la loro vita. Ti devi vergognare"

Il ladro prima di portare via il cellulare

Entra nel locale e ruba il cellulare di una dipendente di Natale Giunta. A denunciarlo sui social è stato lo stesso chef che ha allegato al post pubblicato ieri su Facebook alcuni screenshot del video che incastrerebbe il responsabile del furto avvenuto all’interno della sua attività che si trova all'incrocio tra via Roma e corso Vittorio Emanuele, Passami u coppu.

“Hai rubato - scrive Giunta facendo cenno a triste vicenda personale - il cellulare alla cassiera, una ragazza colpita mesi fa dalla morte il fidanzato. In quel cellulare c’era tutta la loro vita. Ti dico solo portalo, mi fai pena, ti dovresti solo vergognare. La ragazza in questo momento si trova per una crisi di panico in ospedale”.

Pur sapendo di potere incorrere in qualche problema per la violazione della privacy con la pubblicazione delle immagini, lo chef chiedere a tutti i suoi contatti di fare girare il post (quasi 3 mila le condivisioni in appena dieci ore) nella speranza che il messaggio arrivi al ladro: “Mi sono rotto le scatole dello schifo che circonda la nostra terra. In una sola frase: vergogna”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia a Bellolampo: uomo ucciso da una cavalla durante il parto, grave il figlio

  • Incidente a Monreale, scontro frontale tra due auto sulla circonvallazione: un morto

  • Documenti falsi e truffa sulle protesi, bufera all'ospedale Civico: arrestato primario

  • Francesco Benigno in tv: "Mio padre mi legava con le catene, ho dormito dappertutto"

  • Nuova tragedia in sala parto: neonata muore alla clinica Triolo Zancla

  • Finanzieri in una palestra di Cefalù, sequestrate attrezzature per il fitness: "Erano contraffatte"

Torna su
PalermoToday è in caricamento