Call center, no delocalizzazione: flash mob al Politeama

Grande successo per la manifestazione organizzata da Almaviva Contact in contemporanea con le piazza di Catania, Roma e Napoli. "Si tratta di un problema serio che riguarda tutto il tessuto economico e sociale del paese"

Un momento del flash mob

Grande partecipazione sabato in piazza Politeama dove un nutrito gruppo di lavoratori dei call center si è riunito per dire no alla delocalizzazione. Il flash mob è stato organizzato da Almaviva Contact. Coordinati dagli instancabili Angela Giambona ed Axel Russo i lavoratori si sono immobilizzati per 60 secondi in contemporanea (GUARDA IL VIDEO) con le altre piazze coinvolte dalla manifestazione (Catania, Roma, Napoli).

“Il problema delocalizzazione è un problema serio che riguarda tutto il tessuto economico e sociale del paese – dichiara in una nota Salvo Montevago, segretario provinciale Cisalcom - e se non riusciamo a fermare questo abominio del sistema economico, rischieremo davvero tanto.
Prendiamo quindi sulle nostre spalle la responsabilità di fare tutto il possibile e non fermarci davanti a nulla per portare a casa una legge che regolamenti una volta per tutte il mercato Italiano a tutela vera dei lavoratori.

Almaviva Contact – conclude la nota - è l'unica società Italiana ad avere inserito nel proprio statuto il divieto di delocalizzare all'estero se questo comprometta la tenuta occupazionale in Italia, noi in linea di principio appoggiamo questa scelta e sappiamo che lottare in un mercato di riferimento dove altre realtà adottano la delocalizzazione per creare un effetto dumping sulle gare di aggiudicazione, è difficile se non impossibile. In ultima istanza coloro che risentono di questo stato di cose sono sempre i lavoratori, anello debole di ogni ragionamento economico/lavorativo”.

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