Amianto killer, rinviati a giudizio tre ex dirigenti Fincantieri

Non avrebbero adottato le cautele previste dalla legge per le lavorazioni dell'amianto provocando la morte di 18 operai. Questa è la settima tranche dei procedimenti avviati nei confronti degli ex vertici aziendali

Foto archivio

Il gup Filippo Serio ha rinviato a giudizio per omicidio colposo tre ex dirigenti dello stabilimento Fincantieri di Palermo: Luciano Lemetti, Antonino Cipponeri e Giuseppe Cortesi. Il processo comincerà il 2 novembre davanti alla quarta sezione monocratica del Tribunale di Palermo. I tre non avrebbero adottato le cautele previste dalla legge per le lavorazioni dell'amianto provocando la morte di 18 operai. Questa è la settima tranche dei procedimenti avviati nei confronti degli ex dirigenti. Il gup ha assolto Giuseppe Scrima, titolare di una cooperativa dell'indotto di Fincantieri, la Rinascita Picchettino. Anche lui era accusato dell'omicidio colposo di un operaio, ma non è stata dimostrata la correlazione tra la causa della morte (insufficienza cardiaca) con l'inalazione di amianto. 

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