Ficarazzi, istituto comprensivo intitolato a Rosario Livatino

Il giudice venne ucciso il 21 settembre del 1990 sulla statale 640 da quattro sicari assoldati dalla Stidda agrigentina. La presidente regionale dell’Ucim (Unione cattolica italiana insegnanti), Chiara Di Prima: "Un faro per ogni professionista impegnato nel servizio alla persona"

L'istituto comprensivo di Ficarazzi adesso porta il nome del giudice Rosario Livatino, ucciso il 21 settembre del 1990 sulla statale 640 da quattro sicari assoldati dalla Stidda agrigentina. Presenti, tra gli altri, il dirigente scolastico Mario Veca, il sindaco di Ficarazzi, Paolo Martorana, l'assessore regionale all'Istruzione Roberto Lagalla, gli arcivescovi di Palermo e Monreale, Corrado Lorefice e Michele Pennisi.

L'intitolazione è stata curata in collaborazione con la presidente regionale dell’Ucim (Unione cattolica italiana insegnanti), la dirigente scolastica Chiara Di Prima. "La vita del giudice Livatino dalla quotidianità all’estremo sacrificio di sè - spiega - è una testimonianza straordinaria di sintesi tra le sue personali virtù e l’etica professionale che, in continuo dialogo tra loro, trovano nell’indiscusso esempio di rettitudine e incorruttibilità il loro coronamento. Tale testimonianza è stata e vuole continuare a essere un faro per ogni professionista impegnato nel servizio alla persona, una via maestra perché ciascuno possa tracciare solchi significativi e profondi, che consentano ai piccoli buoni semi, di cui facciamo dono alle nuove generazioni, di trovare terreno fertile per germogliare".

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