Bar, Porsche e conti correnti: sequestro da mezzo milione per la banda spaccaossa

Nel mirino della guardia di finanza i patrimoni accumulati da Domenico Schillaci (uno dei cosiddetti “vampiri”) e da Giovanna Lentini (il sedicente avvocato). Il primo, nel 2017, aveva dichiarato redditi per 109 euro

L'auto sequestrata

Sequestro da mezzo milione per uno dei “vampiri” della banda spaccaossa e per un sedicente avvocato. I militanti della guardia di finanza e gli agenti della polizia penitenziaria hanno messo i sigilli ai beni di Domenico Schillaci e Giovanna Lentini, due dei destinatari del decreto di fermo eseguito all’alba i ieri con cui è stata sgominata un’organizzazione attiva sul fronte delle truffe alle compagnie assicurative.

"Mi porti cinquemila euro al giorno", così faceva affari la banda spaccaossa | Video

Sotto sequestro sono finiti il nuovissimo “Bar Dolcevita” di Domenico Schillaci di via Filippo Brunelleschi (ristrutturato secondo gli investigatori con i soldi derivanti dalle ossa rotta ndr), con anche una sala biliardo e annessa sala slot machine; il centro scommesse creato all’interno dello stesso bar (anche se formalmente intestato a un'altra persona ndr). Sotto sequestro anche una Porsche Macàn e uno scooter T-Max di Schillaci; un gommone con motore fuoribordo Envinrude da 150 cavalli riconducibile sempre a Schillaci; conti correnti, polizze assicurative e altre disponibilità finanziarie di Schillaci e della moglie; la società di disbrigo pratiche assicurative della Lentini; un’autovettura nella disponibilità della Lentini nonché conti correnti, polizze assicurative e disponibilità finanziarie. 

I nomi delle 42 persone fermate

“A fronte degli ‘spiccioli’ alle vittime, i due indagati – si legge in una nota della finanza - negli ultimi cinque anni non hanno mai dichiarato redditi idonei nemmeno a garantire il minimo sostentamento quotidiano (nel 2017, Schillaci ha dichiarato redditi per 109 euro) ma avevano accantonato beni di elevato valore e reimpiegato i proventi illeciti nelle loro società”. Parte dei soldi ottenuti in maniera illecita sarebbe stata quindi riciclata in strutture societarie e beni mobili di lusso facenti capo ai due soggetti.

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Durante le perquisizioni sono stati sequestrati inoltre contanti “ingiustificati” per oltre 21 mila euro, insieme a assegni, libretti postali; numerose carte di debito prepagate; farmaci e presidi sanitari trafugati presso i nosocomi cittadini; telefoni cellulari e pc.

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Commenti (14)

  • prima o poi la verità viene sempre a galla..... adesso confidiamo alla giustizia italiana se riesce a recuperare facendo pagare il massimo della pena riprendendo il dovuto truffato

  • In mutande e con le ossa frantumate.

  • Adesso potrete rompere le vostre corna sbattendovi le legna al muro. Speriamo che in galera vi venga la diarrea cronica.

  • Il carcere sarebbe pieno se tutti i truffaldini delle assicurazioni venissero scoperti, non dimentichiamo quante incidenti fasulli per recuperare i soldi del carrozziere; questi hanno alzato l'ingegno per fottere di più. Ed intanto per pagare l'assicurazione tra poco uno si deve fare la finanziaria.

  • comunque spero che facciano il carcere come si deve,ma ho i miei dubbi

  • levatagli tutto e fateli morire di fame

  • Ci finiu u babbiu

  • ottimo Colpo ma Ancora Non e del Tutto Sgominata la Banda degli indegni guardate che tenore di Vita avevano sto Indegni bhe in carcere speriamo troveranno Qualcuno che gli riserva lo stesso trattamento e un po di cura dimagrante per Qualcuno di Loro non sarebbe male x le signore dei collier e della bella Vita ora dovrete sporcarvi le Mani a passare lo straccio e pulirvi la Cella speriamo Che il Giudice non permetta a,Nessuno dei 42 indegni i Domiciliari sarebbe una sconfitta x chi e stato vittima del Bisogno

  • non offendiamo i cani...che se solo avessero il loro cuore sarebbero stati fedeli e onesti .....questi sono esseri nati e cresciuti nella delinquenza ..un applauso ai tutori dell'ordine che hanno levato questa gentaglia di mezzo...e ora gli auguro che la gente li riconosca per strada e ogni volta che lì vedono gli sputino in faccia. vergogna

  • marcirete in carcere

  • Avatar anonimo di 800a
    800a

    Ora l'unica cosa che potere rompere sono le p.. dei vostri veri avvocati.....stavolta vi hanno rotto tutte le ossa.e finiu amierica.

  • purtroppo la legge italiana…… speriamo bene.

  • ...a parte gli insulti, che a loro poco importano, è lo sfascio della moralità di questa nostra società che è alla deriva, sono molto preoccupato per i nostri figli...

  • Brutti miserabili schifosi, dovete patire le pene dell'inferno, cani e figli di cani che non siete altro. Vi dovete ridurre all'elemosina e a dormire per terra alla Stazione come tutta la gente presa in giro e rovinata.

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