Esce Ruffo, libro del palermitano Giovanni Inzerillo

Suspense, colpi di scena e intrighi nel romanzo edito da Nulle Die

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Marco è un giovane cinico e senza fede. Il possesso di una copia della Crocifissione di Guttuso e la conoscenza di Ruffo dichiaratosi il demonio in persona cambia la sua vita. Con lui sancisce un’alleanza che dura sette giorni in cui Marco fa i conti con la propria coscienza. Ruffo solo nelle battute finali spiega il suo senso e il romanzo si conclude proprio da dove è cominciato. La storia indaga su cosa possa essere il bene e cosa il male, sulla predisposizione umana a comprendere il senso dell’esistenza e sulla consapevolezza di non poter badare a se stessi.

È un romanzo intertestuale e polifonico in cui si intrecciano letteratura, musica e arte. Giovanni Inzerillo (1982) è laureato in Lettere Classiche, Dottore di Ricerca in Italianistica e Cultore della Materia Letteratura Italiana Contemporanea presso l’Università di Palermo. Si è occupato prevalentemente di poesia contemporanea e di comparatistica musico-letteraria, ha pubblicato alcune monografie, saggi in Riviste e in Atti di Convegni cui ha partecipato in qualità di relatore. Docente a contratto di Letteratura italiana presso l’Università di Palermo, da cinque anni insegna pure nei Licei.

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