"Discoteca abusiva sulla terrazza dell'hotel", denunciato titolare Victoria Palace di Cefalù

All'arrivo della polizia c'erano più di 300 persone con i cocktail in mano o intente a ballare davanti alla consolle del dj. Alla richieste delle autorizzazioni per la serata disco, però, l'imprenditore non ha potuto esibire alcuna licenza

La volante della polizia davanti al Victoria Palace Hotel

Nella terrazza di un hotel di Cefalù c’erano più di trecento persone a bere cocktail e ballare musica disco, mentre gli altri clienti erano sparsi tra la hall e il secondo piano della struttura: all’arrivo della polizia, però, la serata è stata interrotta e sono scattati i provvedimenti. Gli agenti del commissariato della cittadina normanna hanno denunciato il titolare del Victoria Palace Hotel che si trova nel lungomare Giardina perché ritenuto responsabile di aver “aperto un luogo di intrattenimento e di ritrovo nella terrazza dell’albergo senza avere osservato le prescrizioni a tutela dell'incolumità pubblica”.

Gli accertamenti eseguiti negli scorsi giorni dalle forze dell’ordine sono stati disposti per la verifica del rispetto delle condizioni di sicurezza dei locali di pubblico spettacolo o di svolgimento di eventi e feste che attirano grandi numeri. “E’ stata altresì contestata al titolare - spiegano dalla polizia - un’ulteriore violazione amministrativa poiché è stato accertato che, per il tramite di una organizzazione di eventi, all'interno dell’albergo era stato programmato un intrattenimento danzante senza la licenza del Questore”. Raggiunta l’area in questione i poliziotti hanno accertato la diffusione di musica che proveniva dal secondo piano della struttura.

Al momento dei controlli c’erano 300-350 persone, ricostruiscono dalla Questura, che consumavano bevande varie e ballavano nella parte centrale dell’area, vicino alla postazione del dj. “In relazione a tale evento - proseguono dalla polizia - è stata accertata l'assenza di autorizzazioni ex articoli 68 ed 80 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza per l'apertura del locale di spettacolo e per lo svolgimento dell'intrattenimento danzante”. Per questa ragione è stato ordinato di cessare immediatamente l'attività abusiva, cui è seguita la trasmissione di un rapporto all’autorità giudiziaria competente presso la Procura di Termini Imerese.

“Il titolare della struttura - conclude la Questura in una nota - non è stato in grado di produrre alcuna certificazione attestante il collaudo di agibilità per locale di pubblico spettacolo né, tantomeno, alcuna autorizzazione per l'intrattenimento. Ad essere stato adibito a vero e proprio locale di pubblico spettacolo per l'occasione sarebbe stata l'area terrazzata sopra il secondo piano dell'esercizio ricettivo, con gravi pericoli per l'incolumità e la sicurezza dei tantissimi avventori presenti quella sera”.

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Commenti (2)

  • E poi succedono le tragedie. A Capodanno vi sarà da "ridere"

  • ormai Fanno di Tutto per Attirare Gente ma la cosa strabiliante che tutto Questo succede dalla Tragedia di Qualche sett Fa MA dov'erano Questa estate che chiunque Ballava anche in spiaggia dov'erano i controlli deve per Forza scappare il Morto o la Tragedia xche vengano Fatti i Controlli

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