Discariche, stretta su chi sporca: attivate le prime cinque telecamere

Accesi i dispositivi nelle vie Lodato, Diomede, Marinai Alliata, Celona e Lanza di Scalea. Nei prossimi giorni saranno messi in funzioni gli impianti in altre otto strade. Pronto il collegamento wireless con il comando dei vigili

Una discarica abusiva in via Mater Dolorosa, poi ripulita dall'Amia

Occhi elettronici puntati sulle discariche abusive di via Lodato, via Diomede angolo via Mercurio, via Marinai Alliata angolo via Lazzarini, via Celona e via Lanza di Scalea (altezza palazzo Gamma). Sono state attivate le prime cinque telecamere per sorvegliare i luoghi che più spesso vengono sporcati con montagne di sacchetti, di rifiuti ingombranti e di materiale edile. Risultato che arriva dopo mesi di polemiche in seno all'amministrazione comunale, comprese le dimissioni del vicesindaco Marianna Caronia, che aveva portato avanti un progetto poi bocciato da Cammarata.

Nei prossimi giorni saranno in funzione altri otto dispositivi in via Conte Federico, via Emily Balch, via Fabio Besta, via Pietro Calandra, lungomare Cristoforo Colombo (altezza via Gualtiero da Caltagirone), via Macello, via Paruta e via Crociferi. Queste ultime otto telecamere al momento non attive sono in attesa dell’allacciamento, da parte di Enel, alla rete elettrica e della consegna dei relativi contatori.  Le tredici postazioni saranno monitorate per un anno.

Già pronto invece il collegamento tramite wireless con l'unità centrale che si trova al comando della polizia municipale di via Dogali. Le immagini trasmesse dagli impianti vengono visualizzate su un grande monitor che riesce a contenere fino a 16 immagini provenienti da differenti siti. L’operatore che riscontra anomalie, ha la possibilità di inquadrare la scena, ricorrendo ad un potente zoom per visualizzarne i particolari in maniera nitida e definita: il sistema ha la capacità di mettere a fuoco la targa di una macchina fino ad un centinaio di metri di distanza. Le immagini possono essere conservate per alcuni giorni. 

Proprio nella base dei vigili stamattina il sindaco Diego Cammarata ha spiegato come funzionerà il servizio, affidato per un anno ad Amg Energia Spa, che sta realizzando gli impianti e ne curerà la manutenzione. Nella sede dei caschi bianchi, tra gli altri, l’assessore con delega alle Manutenzioni e all’Ambiente, Michele Pergolizzi e il presidente di Amg Energia Spa, Francesco Greco. Assieme ai tecnici della società e per la polizia municipale era presente il dirigente del servizio Affari generali e gestioni e procedure sanzionatorie Luigi Galatioto. “L’amministrazione si è intestata una battaglia per debellare la formazione delle discariche abusive, un fenomeno legato anche a situazioni di illegalità". Cammarata ha, inoltre, individuato 250 mila euro di risorse aggiuntive (che si sommano ai 180 mila già a disposizione) che consentiranno di coprire con il servizio 42 discariche abusive censite.
 

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Scene da far west ai Danisinni, sparatoria in strada: tre feriti, coinvolta una ragazza

  • "Battute sui siciliani": milanese cacciato da un b&b in centro

  • La mafia imponeva i suoi buttafuori nei locali notturni: scattano 11 arresti

  • Suicidio in carcere, detenuto palermitano di 20 anni si toglie la vita

  • I boss decidevano i buttafuori dei locali: ecco i nomi di tutti gli arrestati

  • Più di 7 milioni di euro di immobili all'asta, come aggiudicarsi le 36 case in viale del Fante

Torna su
PalermoToday è in caricamento