"Ritardi ampliamento sesta vasca di Bellolampo": esposto del M5S contro Regione

L'iter amministrativo ancora non è stato completato. Sarà la Procura di Palermo ad indagare per verificare le eventuali responsabilità penali

La sesta vasca della discarica di Bellolampo

Nuovo esposto in Procura del M5S - questa volta contro la Regione - con oggetto l'ampliamento della sesta vasca della discarica di Bellolampo. "Da mesi - dichiarano il deputato nazionale Adriano Varrica, il deputato regionale Giampiero Trizzino e il consigliere comunale Antonino Randazzo - monitoriamo e stimoliamo l'Amministrazione regionale a completare il procedimento amministrativo relativo alla sesta vasca di Bellolampo. Purtroppo, nonostante ciò e nonostante il rischio concreto che adesso la discarica venga chiusa e che si crei il caos rifiuti a Palermo, non è ancora stato completato l'iter autorizzativo. A questo punto, nell'interesse dei cittadini, non ci resta che rivolgerci alla magistratura per una verifica di eventuali responsabilità penali". Il M5S accusa la Regione di "omessa e/o ritardata adozione di atti di ufficio nell’ambito del procedimento amministrativo per la realizzazione dei lavori di ampliamento, con conseguente grave rischio di danno ambientale ed alla salute degli abitanti della città".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Sarà la Procura di Palermo ad indagare per accertare se i fatti che stanno attualmente caratterizzando il procedimento relativo alla sesta vasca della discarica di Bellolampo siano idonei a configurare l’ipotesi di reato di rifiuto e omissione d'atti d'ufficio o di altre disposizioni penali. Intanto la discarica di Bellolampo è finita anche in Parlamento. Il deputato alla Camera Adriano Varrica nei giorni scorsi ha presentato un’interrogazione parlamentare al ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, in vista della scadenza del 31 ottobre, data decisa dal sindaco di Palermo che con una diffida ha intimato alla partecipata Rap di non proseguire l’attività di gestione delle vasche esaurite di Bellolampo che dunque si fermerebbero. Il rischio - secondo il M5s - è che, abbandonando le discariche al loro destino, si vada incontro ad un disastro ambientale per via dello sversamento del percolato.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Terremoto al largo di Palermo, scossa di magnitudo 2.7 avvertita dalla popolazione

  • Via dell'Arsenale, donna si lancia dal balcone e muore

  • Malore mentre fa il bagno al mare, morta una donna a Mondello

  • Gli cancellano i voli, palermitano in Polonia reagisce a pedalate: "Tornerò a casa in bici"

  • Bimbo cade dal letto e muore a soli 10 mesi, i suoi organi salvano due vite

  • Con lo scooter investì e uccise un anziano e il suo cane, morto un trentenne

Torna su
PalermoToday è in caricamento