A Palermo il direttivo nazionale del movimento dei poliziotti

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Le stragi di Capaci e via D'Amelio e il ricordo dei colleghi ammazzati dalla mafia al centro della due giorni di lavori che il Movimento dei poliziotti democratici e riformisti organizza in occasione del Direttivo nazionale che si svolgerà, il 7 e 8 luglio, a Palermo. Nel capoluogo siciliano, oltre ai rappresentanti delle province dell'isola, ci saranno i delegati di Bologna, Genova, Milano, Roma, Latina, Napoli, Caserta e Reggio Calabria.

“E' chiaro che la scelta di convocare il direttivo a Palermo non nasce a caso – spiega Antonino Alletto, segretario generale nazionale di MP – abbiamo deciso di commemorare i colleghi lì dove hanno perso la vita, fuori dalle aule istituzionali, dalle date ufficiali e senza l'intervento della politica. Vogliamo condividere con i colleghi che arrivano dal resto d'Italia questa giornata di memoria, il nostro impegno è quello di non dimenticare coloro che sono morti per difendere lo Stato”.

Memoria, impegno e speranza sono le direttrici sulle quali si sviluppa il fitto programma di giovedì. MP ha deciso, proprio per questa occasione, di coinvolgere per l'intera giornata 120 bambini del Grest 2016 Fuori di tenda di Santa Maria di Gesù, provenienti dai quartieri di Brancaccio, Ciaculli, Guadagna e Santa Maria di Gesù, l'iniziativa nasce dall'esigenza di diffondere ai piccoli l'importanza della legalità. I bambini, accompagnati da Francesco Sanfilippo del Progetto Se vuoi, visiteranno quelli che sono diventati i luoghi simbolo di Palermo.
Queste le tappe. Piazza Anita Garibaldi, luogo nel quale fu ucciso padre Pino Puglisi, a raccontare lo straordinario impegno educativo del parroco Filippo Barbaccia, via D'Amelio dove incontreranno Rita Borsellino, si prosegue con la visita al Reparto volo dell'aeroporto Boccadifalco, a seguire la caserma Pietro Lungaro dove visiteranno il Reparto scorte, poi la proiezione di filmati relativi all'impegno della polizia nella lotta alla mafia e pranzo alla mensa della caserma. Nel pomeriggio, alle 17, seconda tappa in via D'Amelio dove si concentrerà il corteo che si muoverà in direzione di Capaci. Saranno in centinaia i partecipanti, oltre ai bambini del Grest, l'intero direttivo nazionale di MP, i motociclisti della polizia e gli agenti in Mountain Bike delle pantere della polizia. L'arrivo al giardino della memoria di Capaci è previsto per le 18, ad attenderli Tina Montinaro, Manfredi Borsellino, il sindaco Leoluca Orlando, il questore di Palermo Guido Longo, gli imprenditori che si sono ribellati al pizzo Alessandro Marsicano, Antonio Terranova e Giuseppe Todaro, le associazioni impegnate nella lotta alla mafia, la Legacoop Palermo e il vice-questore Piergiorgio Di Cara che leggerà alcune pagine di E' bella la città. La commemorazione degli agenti caduti nelle due stragi si terrà alle 19.15. Venerdì mattina, all'hotel Addaura di Mondello, inizieranno i lavori del Direttivo nazionale. Tra gli argomenti da trattare, per poi sottoporli all'attenzione del nuovo Capo della polizia, il prefetto Franco Gabrielli, il rinnovo del contratto di lavoro (bloccato da 7 anni), il riordino delle carriere previsto dalla riforma della ministra Marianna Madia, che a tutt'oggi non ha coperture finanziarie, e soprattutto le carenze strutturali di uomini e mezzi che, negli ultimi anni, hanno messo in ginocchio il Comparto sicurezza e difesa. I delegati saranno anche chiamati a discutere e ad approvare il bilancio consuntivo relativo al 2015 che, a fine lavori, sarà pubblicato online e consultabile da tutti gli associati di MP. Un modo questo per garantire agli iscritti trasparenza sulle spese sostenute dal Movimento.

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