Polemica sul depuratore di Carini, i sindaci a Orlando: "Ci convochi"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

I sindaci di Carini, Capaci, Isola delle Femmine e Torretta hanno inviato una nota al presidente dell’Ati idrico Leoluca Orlando con la quale ribadiscono "le perplessità del Comune di Carini e dei Comuni del comprensorio che usufruiscono dell'impianto di trattamento dei reflui di Carini in merito alla soluzione proposta dal commissario straordinario unico per il coordinamento e la realizzazione degli interventi di collettamento, fognatura e depurazione delle acque reflue urbane, Enrico Rolle, di convogliare i reflui dei comuni di Cinisi e Terrasini presso il depuratore consortile di Carini". La decisione "anche alla luce di quanto rappresentato dal Commissario Unico nella nota U-CU0087 del 22/01/2019 sulla futura gestione dell'impianto che dovrà essere attuata da un unico gestore". I sindaci hanno rinnovato la richiesta di una convocazione dell'Assemblea territoriale idrica e un incontro con il consiglio direttivo dell'Ati. Lo rende noto il sindaco di Carini, Giovì Monteleone. 

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