Allo stadio con 7 stecche di hashish, polizia "incastra" tifoso del Palermo

Per due anni non potrà più entrare negli stadi. E' il provvedimento preso dal Questore dopo i controlli di “prefiltraggio” effettuati prima della partita Palermo-Crotone dello scorso 7 ottobre

Per due anni non potranno più entrare negli stadi. E' il provvedimento preso dal Questore nei confronti di due tifosi rosanero che hanno cercato di entrare al Barbera con addosso alcuni grammi di hashish. Il Daspo (divieto di accesso a manifestazioni sportive) è scattato dopo i controlli ordinari e di “prefiltraggio” effettuati prima della partita Palermo-Crotone dello scorso 7 ottobre. 

"La circostanza che i due tifosi siano stati sorpresi con lo stupefacente, durante le fasi di accesso allo stadio, ma in settori opposti, la curva Sud e la Nord è ulteriore dimostrazione dell’incisività e della capillarità del sistema dei controlli di prefiltraggio disposti e coordinati dalla polizia - dicono dalla questura -. Agli agenti infatti non è sfuggito come, nel primo caso, il tifoso portasse nel portafogli, nascosti in un normale pacchetto di sigarette, ben sette “stecchette” di hashish. Nel secondo caso invece un tifoso stava entrando allo stadio con una sigaretta preparata con stupefacente".

Nei confronti di entrambi i tifosi, alla luce delle disposizioni di legge, è stato adottato un provvedimento di divieto biennale di accesso a tutti gli impianti sportivi in cui si disputano incontri calcistici. "E’ la prima volta - aggiungono dalla questura - che a Palermo il Daspo sportivo è motivato da episodi di spaccio o comunque da vicende di droga ed è la dimostrazione di come per la  gestione e la buona riuscita di un evento sportivo o, più in generale, di ogni evento pubblico, la polizia dedichi sforzi ed energie notevoli ed eterogenei".

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