"Un Fiore per Dani", a sei anni dall'omicidio le iniziative per ricordare Daniele Discrede

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Un Fiore per Dani”, è questo il titolo delle iniziative per la commemorazione del commerciante Daniele Discrede, morto il 24 maggio 2014 durante un tentativo di rapina, organizzate dal comitato spontaneo “Verità e Giustizia per Daniele Discrede":

"Vuole essere - dicono gli organizzatori - un’ulteriore testimonianza di impegno da parte della famiglia e della comunità affettiva che ha circondato d’affetto Daniele Discrede, specialmente quest’anno caratterizzato dalla pandemia che ci ha isolati nelle nostre case e che non consentirà le numerose manifestazioni degli anni passati. Non poteva accadere che le limitazioni impedissero di ricordare Daniele ed il suo sacrificio e le circostanze hanno benevolmente voluto, che proprio a ridosso della data dell’omicidio, si allentassero le restrizioni sanitarie di questi mesi e si consentisse così se pur in forma protetta, di ritrovarsi agli amici più cari, ai parenti e a quanti gli hanno voluto bene, in via Roccazzo 92 e deporre un fiore sul luogo dove quella maledetta sera di sei anni fa, Daniele Discrede è caduto".

"E’ come se Daniele volesse accanto a sé nella prima domenica di libertà gli affetti più cari - proseguono gli organizzatori - per un ritorno alla normalità ed alla vita, Lui che la vita l’ha amata tanto, da sacrificarla per la figlia e per il proprio lavoro. Chi credeva che questa situazione sanitaria contingente spegnesse la fiaccola del ricordo e della sete di verità e giustizia, sarà clamorosamente smentito, quando domenica 24 maggio 2020, in via Roccazzo 92, sede dell’attività già gestita da Daniele, dalle 18 alle 20, i parenti e gli amici si ritroveranno con un fiore in mano da deporre, rispettando tutte le norme sulla sicurezza sanitaria e reciteranno una preghiera di suffragio in memoria del lavoratore caduto. Naturalmente sarà anche un momento di riflessione sul lavoro sin qui svolto dalla Procura della Repubblica di Palermo, che, anziché degli assassini e dei colpevoli, in sei anni ha trovato solo il modo di chiedere per ben due volte l’archiviazione del caso, a cui la famiglia Discrede si è opposta ed alla ripresa delle attività legali, si dovrebbe conoscere l’esito della seconda opposizione, anche alla luce di nuove indagini esperite".

Gli organizzatori delle celebrazioni sottolineano che "lun velo di amarezza, inoltre, traspare in quanti sono coinvolti in questa dolorosa vicenda, nel constatare che nonostante il tempo passato, dal quartiere e dalla città, nessun aiuto è arrivato per agevolare le indagini, nemmeno in forma anonima, come se il ricordo dell’omicidio di Daniele Discrede dovesse essere fagocitato dall’oblio, come spesso accade in questa martoriata città. Tutte le altre manifestazioni che ogni anno sono servite a celebrare il ricordo di Daniele, dal coinvolgimento delle scuole, ai tornei sportivi, alle rappresentazioni teatrali, si svolgeranno non appena l’emergenza pandemia sarà terminata del tutto e gli spazi potranno essere frequentati con normalità. Non mancherà, invece, sabato 23 maggio, alle 18, presso la chiesa di San Giovanni Apostolo, in via Filippo Paladini al Cep, la messa di suffragio in favore del commerciante ucciso".

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