"Condizionabilità mafiosa", scatta interdittiva della Prefettura per azienda di Misilmeri

Il prefetto Antonella De Miro ha cancellato la Delta Ponteggi srl dalla "white list". Il suo amministratore, Filippo Di Pisa, sottoposto a fermo nell'ambito delll'operazione Cupola 2.0, sarebbe legato alla famiglia mafiosa di Misilmeri

Il prefetto Antonella De Miro ha disposto la cancellazione della Delta Ponteggi srl, con sede a Misilmeri, dalla "white list" in cui sono inseriti fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori. 

"Il provvedimento - si legge in una nota pubblicata sul sito della Prefettura - è stato reso possibile per la sopravvenuta accertata condizionabilità mafiosa del suo amministratore e socio unico, Filippo Di Pisa, sottoposto a fermo dalla Procura della Repubblica-Dda di Palermo con l'operazione Cupola 2.0".

Operazione Cupola: le foto degli arrestati

Di Pisa sarebbe legato alla famiglia mafiosa di Misilmeri. Dalle indagini, condotte dai carabinieri, avrebbe intrattenuto stretti contatti con il capo mandamento e con altro membro di spicco della medesima consorteria. "In particolare - sottolinea la Prefettura - oltre al reato di associazione mafiosa allo stesso è contestato il trasferimento fraudolento di valori aggravato dalla circostanza di avere commesso il fatto per agevolare la consorteria criminale, eludendo le disposizioni di legge in materia di misure di prevenzione patrimoniale cui era sottoposto altro sodale".

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La nuova Cupola mette le cose in chiaro: comanda Palermo

Dopo l'operazione della Dda, all'inizio di dicembre, il prefetto De Miro aveva fatto scattare l'interdittiva nei confronti di due esercizi commerciali in cui si temevano summit. Il capo della Cupola, il boss Settimo Mineo, riceveva i suoi fidati nella sua gioielleria di corso Tukory. Mentre il boss di Pagliarelli, Filippo Annatelli, utilizzava invece un negozio di parrucchiere di via Santissima Mediatrice. L'interdittiva è l'anticamera della chiusura dell'attività. 

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