Amici in marcia per Marcello Volpe Genitori: “Chi sa qualcosa, ora parli”

Corteo da piazza Turba alla Cattedrale organizzato dagli alunni dell'Istituto d'Arte per ricordare il ragazzo scomparso dallo scorso 12 luglio. Le indagini ora si concentrano sui messaggi privati del giovane su Facebook

Uno striscione per Marcello Volpe

“Chi sa qualcosa parli. Una brutta notizia è meglio di nessuna notizia”. Francesco Paolo Volpe e Laura Zarcone, genitori di Marcello Volpe, il ragazzo di 20 anni, di cui non si hanno notizie dal 12 luglio scorso, sono disperati. Stamattina hanno marciato insieme ai compagni di scuola del figlio, da piazza Turba, dove si trova l’Istituto d’arte che frequentava il giovane fino alla Cattedrale, dove è stata celebrata una messa.

Il padre e la madre , insieme al fratello di Marcello, Riccardo, non sono in prima fila nel corteo. Restano in mezzo con la loro compostezza infinita di fronte a un dolore misto a speranza che da 5 mesi li tortura. “Abbiamo imparato a contare le ore, poi i giorni, i mesi, speriamo di non contare gli anni”, dice con un filo di voce papà Francesco Paolo. “Purtroppo in questi casi ci si basa sulla statistica e i dati dicono che la maggior parte delle volte, si tratta di allontanamenti volontari. E allora le ricerche vengono intensificate solo dopo mesi, ma Marcello non si è allontanato di testa sua, ne sono sicuro”. E adesso gli investigatori puntano sull’esame della posta privata di Facebook del ragazzo, perché sulla bacheca aperta a tutti non c’è nessun elemento utile per le ricerche.

“Il problema – spiega la madre Laura - è che per recuperare i messaggi cancellati da Facebook la procedura è lunga e complessa perché la società che lo gestisce è americana e occorre una rogatoria internazionale”. Accanto ai genitori di Marcello c’è anche Rossella Accardo, ex moglie dell’imprenditore Antonio Maiorana, 47 anni, e madre di Stefano, 22 anni, i due uomini scomparsi dal 3 agosto 2007. E mamma anche di Marco, che si è suicidato a 22 anni, il 6 gennaio 2009 gettandosi da un balcone forse perché non sopportava più quell’assenza. “Non si può capire quello che si prova – afferma Accardo – le istituzioni devono muoversi affinché le indagini vengano svolte sin dal primo momento in cui viene denunciata la scomparsa”.

Marcello Volpe, lo scorso 12 luglio, è uscito dalla sua casa di via Aloisio Juvara, in zona Fiera, con 500 euro in tasca, dicendo al fratello che sarebbe andato da un ebanista e che sarebbe stato di ritorno dopo un paio d'ore. Ma da allora si sono perse le sue tracce. Marcello è alto circa un metro e 75, è longilineo, ha capelli e occhi castani, segni di acne giovanile sulle guance, al momento della scomparsa indossava jeans, maglietta probabilmente scura e un paio di scarpe da ginnastica Nike, rosse con disegni bianchi e neri.  Ad agosto sarebbe stato avvistato a Mondello da un venditore di panelle e crocchè. Quello finora è l’unico cenno arrivato ai genitori. Dopo il nulla.  “Chi sa qualcosa parli anche in forma anonima, una brutta notizia è meglio di nessuna notizia”, ripetono papà Francesco Paolo e  mamma Laura. Il numero per le segnalazioni è il 320.4319448.
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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