Corteo dei dipendenti di Migliore “No alla cassa integrazione”

Partiti da via Generale Di Maria, i lavoratori sono diretti in Prefettura. "Chiediamo che i nostri posti di lavoro vengano salvaguardati"

In strada per dire no alla cassa integrazione. Circa trecento lavoratori della catena Migliore sono partiti in corteo da via Generale Di Maria e diretti in Prefettura. La manifestazione è contro l’ipotesi dell’azienda di avviare una cassa integrazione a zero ore per 269 dipendenti dei punti vendita di Palermo e Trapani. Insieme a loro anche alcuni familiari con uno striscione eloquente: "Migliore 269 famiglie in mezzo alla strada". "Chiediamo che i nostri posti di lavoro vengano salvaguardati - dice Roberto Ferrara, Rsu della Fisascat Cisl aziendale – e se siamo a questo punto la responsabilità è solo della società, non ci stiamo".

Mercoledì scorso i dipendenti avevano organizzato un sit in davanti allo storico punto vendita di viale Regione Siciliana.

Per muoverti con i mezzi pubblici nella città di Palermo usa la nostra Partner App gratuita !

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La lite dopo gli insulti alla moglie, sparatoria allo Zen: fermato un pregiudicato

  • Zona via Belgio, si suicida lanciandosi dal quarto piano: paura davanti a una scuola

  • Si cercano portalettere, Poste Italiane assume anche a Palermo

  • Allo Zen si torna a sparare, 48enne grave in ospedale

  • Falliscono colpo in casa e si "imbucano" a veglia funebre per evitare i carabinieri, 2 arresti

  • Detenuto suicida in carcere, indagata per omicidio colposo la direttrice del Pagliarelli

Torna su
PalermoToday è in caricamento