Specializzazione per gli insegnanti di sostegno, è polemica sui corsi dell'Università

Non ci sarebbero posti per i docenti della scuola media o superiore. Cento invece le caselle da occupare per la scuola d’infanzia, 340 per la primaria. La Cisl Scuola: "Lo abbiamo appreso dal decreto pubblicato dal Miur. Ci sembra davvero una scelta assurda"

Nessun posto per gli aspiranti insegnanti di sostegno della scuola media o superiore che vogliono conseguire il Tfa (la specializzazione per l'attività di sostegno) all'Università di Palermo. A denunciarlo è la Cisl Scuola che definisce la "decisione incomprendibile". Questo vuol dire che coloro che vogliono partecipare al corso per il titolo, dovranno recarsi ad Enna, Catania o Messina. "Ci sembra davvero una scelta assurda che non farà aumentare il numero dei docenti di sostegno specializzati nel nostro territorio”, afferma Vito Cassata, segretario generale Cisl Scuola Palermo Trapani. 

Cento invece i posti riservati agli aspiranti docenti di sostegno della scuola d’infanzia e 340 alla primaria. “Nessuno per la secondaria e non capiamo il perché, i docenti di Palermo e dell’area occidentale della Sicilia che volessero ottenere il titolo, sono così costretti a sobbarcarsi di ulteriori costi, oltre a quello dovuto per il corso, anche per gli spostamenti e l’alloggio. Così facendo, si danneggiano inoltre anche i tantissimi studenti diversamente abili che hanno bisogno del sostegno, spesso a causa dell’esaurimento delle graduatorie infatti mancano i docenti specializzati nelle scuole secondarie”. 

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Leonardo La Piana, segretario generale Cisl Palermo Trapani: “Questa situazione dimostra quanto sia importante una interlocuzione fra l’Università e le parti sociali a monte delle decisioni e non quando si devono fronteggiare le conseguenze. Lo abbiamo appreso dal decreto pubblicato dal Miur, avremmo voluto contribuire a una programmazione più adatta alle esigenze degli studenti del nostro territorio. Il rettore ci ascolti e se fosse ancora possibile si creino le condizioni per le modifiche necessarie”.
 

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