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Lettera di un giovane palermitano a Conte: "Presidente, sospenda il decreto per Pasqua o il 1° maggio"

Onorevole Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, mi rivolgo a Lei con questa lettera in quanto ne sento, da cittadino e da studente universitario, la necessità, poiché Lei non è soltanto il Presidente del Consiglio dei Ministri, responsabile del potere esecutivo come da Costituzione, ma anche professore universitario e appartiene a quel mondo bellissimo e culturalmente militante, quello universitario, che, da studente, conosco bene e di cui sono partecipe.

Aggiornamento: alcune precisazioni sulla lettera

Ho ascoltato con attenzione il Suo discorso in Parlamento e immagino quanto possa essere costato a Lei, che ha giurato sulla Costituzione, limitare alcune delle libertà fondamentali dei cittadini italiani e ancora di più pensare di dover essere costretto a tracciarne i movimenti: Lei ha chiesto di sacrificare parte della nostra libertà. Lei, Onorevole Presidente, conosce certamente noi giovani, gli studenti, le studentesse, che ha incontrato nelle aule universitarie ove ha svolto innumerevoli ore di lezioni, da docente universitario: conosce quanto noi giovani possiamo essere refrattari alle imposizioni e quanto siamo gelosi della nostra libertà, eppure la maggior parte di noi ha accettato, di buon grado seppure con qualche debole protesta, queste nuove regole, amare ma necessarie a tutelare noi stessi, i nostri cari e le fasce più deboli della popolazione.

Tali limitazioni sono state, nella loro gravità, necessarie ma, Onorevole Presidente, alcuni ragazzi e ragazze ora hanno paura, non capiscono la loro eccezionalità: la nostra generazione non ha vissuto il dopoguerra e non sa che il nostro Paese è basato sulle libertà Costituzionali e che il nostro ordinamento è stato pensato per non consentire il ritorno ad un passato che un manipolo di nostalgici propugna e che la maggior parte dei cittadini, parte della rete di relazione che ha il nome di Stato, ripudia. Onorevole Presidente, Le parlo a nome di chi, in questo momento, ha paura dell'epidemia ma ha anche paura di non tornare più a godere di libertà che sono, come è logico, inviolabili, quali la libertà di movimento o di riunione. Pertanto Le chiedo di rivolgersi a questi giovani, a questi ragazzi, a queste ragazze, e Le chiedo di farlo entro il 25 Aprile, festa della Liberazione, e di restituire, se Lei lo riterrà opportuno, entro tale data parte delle libertà inviolabili che i cittadini si sono viste sottrarre senza alcuna protesta e con la massima adesione al momento di emergenza nazionale.

Se non fosse possibile Le chiedo di ripristinare, nelle giornate della Santa Pasqua, del 25 Aprile e del 1 Maggio, anche eccezionalmente, le libertà inviolabili dei cittadini, consentendo dunque, tramite sospensione dei decreti restrittivi, nei termini che Lei vorrà adottare, la libertà, seppure limitata, di spostamento e di riunione. Infine e in ogni caso Le chiedo di riferire, nei termini che Lei riterrà opportuno, così come fatto in Parlamento e con i Sindacati dei lavoratori, anche in Consiglio Nazionale dei Giovani e in CNSU per rassicurare i ragazzi e le ragazze, linfa vitale, cuore, muscoli, cervello, sangue e futura classe dirigente del Paese. Fiducioso che i sacrifici dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze siano riconosciuti Le offro, sicuro di condividere il comune sentimento e pensiero dei miei coetanei, il nostro studio, la nostra passione, le nostre idee e il fiducioso amore di cui solo noi giovani siamo capaci. Nella speranza di poter vedere presto una nuova alba per il Paese, prorompe dai nostri petti un unico grande inno d'amore: Italia, Italia. Viva l'Italia.

Rosario

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Commenti (39)

  • Caro "studente universitario ", spero che Conte non abbia letto la tua lettera, ma non perché avrebbe fatto quello che chiedi, ma per non far ridere tutti se il momento non fosse così tragico. Parli di libertà costituzionale come se non stesse accadendo nulla; quasi 14.000 morti non ti hanno fatto riflettere prima di scrivere, il mio consiglio : non ti definire studente universitario, e stai a casa a studiare. Firmato da uno diplomato alle elementari

  • Mi fa piacere che sei uno studente universitario e scrivi certe cose.

  • Purtroppo caro amico, anche se le garanzie costituzionali sono di fatto "limitate", tutti di buon grado abbiamo accettato. Ho letto la tua lettera ma per il bene di tutti e di tutte dobbiamo accettare, a cominciare da me stesso che ho i capelli bianchi. E' in gioco la salute di tutti. Non ti sei reso conto di ciò che stà accadendo? Nelle case di Riposo, negli altri paesi ove la gente o peggio i governanti, ancora prendono alla leggera il tutto? Alla mia salute ci tengo, mi auto limito negli spostamenti ed all'indispensabile. Il premier è una persona intelligente e sà ciò che fà. Anche a me restare a Pasqua da solo mi fà soffrire, o per le altre feste proprio in questo momento. Ma stanne certo, ce ne uisciremo solo se dimostreremo senso civile e responsabilità. Mi dispiace, ma per il bene di tutti #iorestoacasa

  • Scrittore di PalermoToday, nonché come ti definisci tu “cittadino e studente palermitano”, su 34 commenti ho notato che nessuno te l’ha detto oppure se l’ha fatto non l’avro visto e gli chiedo scusa...”ma va scassaci a minkia e rimani a casa”

    • plaudo a traduzione corretta dei nostri pensieri..

  • Inizialmente non volevo lasciare nessun commento sotto questa lettera, poi ho visto che vengono tirati in ballo i giovani, quei giovani universitari, come me e che come la maggior parte degli italiani, sono rimasti a casa nelle ultime 3 settimane PER IL BENE DI TUTTI e NON per il volere ARBITRARIO di qualcuno, NON perché un giorno, il presidente del Consiglio, s'è svegliato male e ha deciso di limitare le libertà personali di tutti: no, non è così. Non è successo questo, non stiamo a casa per il volere di un dittatore, come mi pare di capire leggendo questa lettera, in cui si chiede qualche giorno di spensieratezza. STIAMO A CASA PER IL BENE DI TUTTI, anche per il bene dell'autore di questa lettera. Hai capito bene, io sono rimasto a casa anche per tutelare la tua salute, la salute dei tuoi genitori, nonni, fratelli, sorelle, amici, che potrebbero venire a mancare per festeggiare la pasqua. Pensi ne valga la pena barattare la tua vita o la vita di qualche tuo caro per festeggiare la pasqua del 2020? Poi, come già scritto, in questa lettera vengono tirati in ballo i giovani e nel peggiore dei modi. Come se noi giovani fossimo INCAPACI di capire quando sia il momento di pensare ai DIRITTI e quando ai DOVERI. A chi mi sta leggendo voglio dire che ho 21 anni e che io, insieme a moltissimi altri miei coetanei, ho capito che questo è il momento in cui bisogna pensare ai DOVERI. Ai diritti penseremo quando ne saremo usciti da questa storia e vorrei aggiungere che questa lettera NON MI RAPPRESENTA, e ci metto anche la mano sul fuoco che non rappresenta neppure la mia generazione, per cui vi prego, non fatevi delle idee sbagliate. E non vorrò neanche spiegare alle generazioni future che milioni di italiani sono morti perché volevano festeggiare la pasqua e il 1° maggio, e che mentre in tutto il paese delle persone innocenti morivano per questo virus, e altre morivano di fame a causa della crisi economia, "noi giovani" stavamo a festeggiare.

    • Tra l'altro questo ragazzo sta seguendo la stessa linea di pensiero di chi se n'è fregato di tutti e delle restrizioni ed è sceso a casa dal nord Italia. Credo di essere l'unica ad essere rimasta qui e nessuno degli altri sembra aver capito niente. Questo virus non è uno scherzo, uno o due mesi di quarantena valgono la salvaguardia del Paese (cosa che non entra loro in testa, dato che sono scesi in massa e continuano), fare una Pasqua in quarantena non è poi la fine del mondo, personalmente non passo la Pasqua con i miei familiari da anni, ormai, per motivi di studio e lavoro. È un egoismo senza frontiere

    • Ah, inutile aggiungere che ovviamente il virus non avrà pietà di noi mentre festeggeremo la pasqua e quello che vogliamo. Il virus se ne frega di noi, lui non va in vacanza.

  • Poi perché lo fa anonimante, sa che lo indicherebbero per tutta la vita?

  • Una persona preparata culturalmente credo non faccia una tale richiesta: offensiva almeno per tutti i morti e chi sta soffrendo in sale rianimazione e per tutti i medici e paramedici con gli ausiliari che mettono a repentaglio le loro vite e chi già non c'è. SENZA IPOCRISIA: CHIEDA SCUSA A TUTTI QUELLI E PER I MOTIVI CITATI. Eventualmente non merita risposte ulteriori

  • Condivido pienamente quanto detto da tutti. Purtroppo i giovani d'oggi non si rendono conto di certe cose, pare che noi adulti siamo lì a prenderli in giro. Ancora non si sono resi conto che "SI Muore" ; non stiamo scherzando, lo volete capire.....

  • Non hai ancora capito in che situazione si trova il nostro parse. È da irresponsabile chiedere cose che non possono essere concesse in questa particolare situazione. Mi stupisce l’immaturità di uno studente universitario. Spero che tu te ne rendi conto.

    • Condivido

  • eri partito bene, ma sulle feste hai toppato! il virus non guarda la tua voglia di far baldoria, e x tua intendo di voi giovani, non è che vada in vacanza. e tale possibilità verrebbe a vanificare gli sforzi fatti, gli sforzi di chi ha calato la saracinesca e non mette più il piatto a tavola. gli sforzi di chi ha ingoiato l'orgoglio e chiesto aiuto alla caritas o ai parenti. cospargiti il capo di cenere e non mandare mai questa lettera al Presidente, perché potrebbe ripensarci sul pagare il prezzo oggi per garantire a voi giovani un futuro migliore

  • mi aggrego a tanti che hanno risposto a questo studente per fargli capire la gravità della richiesta in un momento così unicamente critico e aggiungo: ma con quale senso di ragionamento, uno studente universitario può arrivare solo a pensare una cosa del genere? Mah! Si pensi che muoiono circa mille persone al giorno.

  • invece di pensare alla gente che muore o non ha soldi per fare la spesa pensi a fare la scampagnata con amici e parenti? Tu saresti il futuro dell'Italia? siamo messi bene

  • La superficialità di questa lettera è sconvolgente sembra essere stata scritta da un bambino di 3 anni... Guarda ti spiego una cosa semplice il virus non gli interessa nulla se c'è la festa e tu vorresti uscire un pochino perché ti colpisce e poi ti infetti, poi contagi altre persone è tutta una catena... Quindi fai il bravo statti a casuccia... Ti guardi un bel cartone quando finisce tutto ti avvisiamo... Sei dio vuole ci saranno altre feste da poter festeggiare con parenti e amici... (i miei figli non mi hanno fatto qst discorsi) quindi visto k dici k sei studioso apri la mente e alza la testa dai libri e vedi la realtà. C'è gente k muore capito la morte se ti becca non festeggi più nulla...

  • Esiste un emergenza nazionale e voi giovani chiedete la libertà per la festa di Pasqua. Ma state scherzando così i contagi aumentano a dismisura arrivando a un collasso !!!! Questo non si può fare Ricoradate bene giovani che la costituzione prevede di togliere la libertà personale in caso di guerra ed emergenze sanitarie quindi siate responsabili state A CASA ! altrimenti non finirà mai questa pandemia Ci vogliono sacrifici e basta . Per la movida avete tempo, adesso dobbiamo rinunciare a tutto .

  • Ma secondo me sta scherzando... fatemi sapere perché se no devo ordinare le stigghiola... prenotare il posto a bosco ficuzza e prendere le legna... Rosaaaaariooooo ma che diciiiii???? Un giorno fuori, di sospensione, significa ricominciare da capo!!!!

  • Richiesta commovente che fa il paio con il passato, ma nessuna sospensione al decreto potrà essere fatta finché questo virus non sarà debellato o ricondotto ai limiti di una tiepida influenza che non miete le attuali vittime senza familiari vicini(ahimè). Ragazzi miei scordatevi che tutto ciò possa avvenire in tempi brevi sebbene tutti abbiamo una gran voglia di tornare alla normalità. Basti guardare alla Cina per vedere cosa ci aspetta in futuro. Pur mitigando notevolmente il virus si dovrà uscire tutti in mascherina, evitando gli assembramenti finché non ci sarà un vaccino degno del nome.

  • Commovente, mi associo alla richiesta aggiungendo 10 pz di mangia & bevi 20 di stigghiole, 3Kg di sasizza col finocchietto e 1 senza, un bidoncino di 10 Lt rù vinu rù zù totò, e una guantiera di cannoli.........per tutti!!!!

    • Non sono io a dirlo: entro fine Aprile il contagio sarà accettabile e, se qualche politico non avesse massacrato la sanità pubblica, non ci sarebbe stato bisogno di queste misure.

      • Alla logica, diversamente dalla politica, non sono concessi margini di fallimento.

  • Sempre che ci sarà permesso di farlo

  • Evidentemente molti si sono basati sulla richiesta, intesa come un'eventualità, e nion sul resto della lettera: io ho parlato di sospendere il decreto se ce ne saranno le condizioni, non di abrogarlo, e comunque è solo un'idea. La violenza verbale di molti di voi, quella mi fa dubitare del futuro del Paese.

    • Ma il discorso è più ampio. Penso che entro metà aprile la situazione potrebbe migliorare: già sta migliorando. Il mio è un auspicio.

      • Gli auspici non sono buone strategie, fintanto che ci sarà una persona malata in giro e non sarà disponibile un vaccino, aprire le gabbie non è decisamente indicato, perché porterebbe a vanificare tutti gli sforzi fatti fino a quel momento. Avresti dovuto pensarci prima di pubblicare questa stupidaggine, e ti dico di più: la tua leggerezza è ancora più grave dal momento che studi.

    • Allora punto 1 , ti pubblicano la lettera perché come pubblicano le segnalazioni di loro condominiali, scrivi la stessa lettera al.sicilia se viene pubblicata ti chiedo pubblicamente scusa e finita la quarantena ti offro anche una cena in segno di scuse , tu da ciò che scrivi si capisce palesemente che chiedi un giorno di libertà in giorni dove si ci riunisce, chiudono gli stadi e per evitare che si credo assembramenti ! Poi in come ne sono usciti andandosene a casa chiudi e chiudendo ogni cosa tranne generi alimentari e altro ora seriamente abbi il buon gusto di accettare che per molti (siamo diversi a scriverti le.stesse cose ) hai scritto delle ca**te !

    • Rosario io condivido il desiderio ma mi sono permesso di ironizzare perchè è una richiesta palesemente inaccettabile: il virus se ne strafrega dei giorni rossi sul calendario e anche delle feste comandate...in questi giorni per via dei contatti ci contagiamo lo stesso, anzi di più. Aspettiamo tempi migliori, del resto una festa senza abbracciarsi per un saluto, o cantando, senza bere qualche bicchiere in più davanti alla carbonella......che festa è? Aspettiamo....

    • Scusami non negare ciò che hai scritto , quando finiranno i contaggi e piano piano tutto tornerà alla normalità , è normale che in maniera graduale si riprendera la vita e le limitazioni finiranno , ma se tu scrivi " Pertanto Le chiedo di rivolgersi a questi giovani, a questi ragazzi, a queste ragazze, e Le chiedo di farlo entro il 25 Aprile, festa della Liberazione, e di restituire, se Lei lo riterrà opportuno, entro tale data parte delle libertà inviolabili che i cittadini si sono viste sottrarre senza alcuna protesta e con la massima adesione al momento di emergenza nazionale. Se non fosse possibile Le chiedo di ripristinare, nelle giornate della Santa Pasqua, del 25 Aprile e del 1 maggio " È normale che si pensa che non hai capito un cavolo e vuoi uscire per farti la scampagnata in compagnia , ed è normale che ti dicono dalla in balcone ! , quello che hai scritto a solo questa interpretazione, quindi ti dico stai a casa abbi pazienza e vedrai che tornerai a uscire e andare a piazza sant' Anna a farti l'aperitivo al vespa e a cazzegiare per Mondello la domenica ecc ecc ma Per ora questa è la.zita !

      • Io non lo nego ma se leggeste e vi sforzaste di capire sarebbe meglio: invece di andare addosso all'irrespponsabile, se la lettera fosse stata insensata, perchè l'avrebbero pubblicata?

      • Se si leggesse il resto della lettera, invece di basarci su quelle parole che sono più che altro un auspicio che, al più entro un mese, si possa allentare la tensione, si capirebbe che ho scritto anche che, se ciò non fosse possibile, perlomeno Conte consulti le rappresentanze studentesche nazionali e riferisca in CNSU

        • Se ho scritto questo è perchè penso che tra un mese questo potrà essere fattibile, considerato che in Cina ci hanno messo, per l'appunto, due mesi. Chi dice voleva farsi la Pasquetta non mi conosce. Anche perchè a Pasquetta, come sempre, piove.

  • Piccola stella lui voleva solo arrostite per Pasquetta con i suo amico poi che la gente per l'Italia muore sono solo dettagli di contorno, questa generazione fa acqua da tutte le parti povere italia, e il bello che scrivi anche una lettera ma cosa i testa le scimmie urlatrici !

  • presidente ci dia la pasquetta libera e chiudiamo il discorso ???????????? credetemi ci vuole coraggio a fare una richiesta del genere ....

  • da qui si denota come nella testa di alcuni soggetti non e' ancora ben chiara la situazione covid 19. pasqua pasquetta 1 maggio arrostire uscire festeggiare ecc. per questo non andremo mai avanti e le cose non cambieranno mai perche siamo immaturi e non riusciamo a capire il reale pericolo. lo capiamo quando entrerà' anche nelle nostre case e continuando cosi' succederà'. di questo virus si muore. stai a casa e sopratutto in silenzio sarebbe meglio e prega poiché nella condizione in cui siamo soli dio potrà' salvarci.

  • Leggendo si denota che non hai capito nulla! Le restrizioni ci sono oggi per.permetterri domani di poter uscire liberamente andando lezione giocare una partita e fare vita sociale , adesso per il bene della nazione ci chiede solo di stare a casa e limitare le uscite solo per bisogno, hai citato il dopo guerra , siamo più fortunati perché se ti manca il tuo collega lo vedi con le mille video chiamate che ci sono anche collettive, quindi invece di chiedere stronzate perché vuoi tornare a fare la tua vita aspetta e rispetta le regole e vedrai che sarà ancora più bello uscire dopo , scatti a casa !!!

    • Il pericolo è dato dalla viralità e non dalla mortalità. Io almeno non scendo da un focolaio per andare a trovare il nonnino.

  • se vuoi vedere un'altra italia stai a casa ! appena è possibile ritornare alla normale vita quotidiana saremo tutta la popolazione ben lieto di farlo !!!

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