Guardie giurate da sempre in prima linea

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Da sempre le guardie particolari giurate, sono in prima linea, in un costante e preciso lavoro. Spesso pagano in prima persona, vedi aggressioni, avvolte anche con la vita. Sono lavoratori che hanno una missione nel DNA: dare e trasmettere sicurezza ai cittadini. In questo momento di grande difficoltà sono in prima linea insieme a tutti i lavoratori della Sanità, gli autisti del trasporto delle merci, insieme stanno garantendo: assistenza sanitaria, sicurezza, rifornimento di generi di prima necessità. Le GPG le vediamo agli ospedali, porti, aeroporti, uffici postali tribunali, tutti armati del senso del dovere e dei rischi che si corrono nel svolgere le loro missione. Le GPG è la categoria che sta lavorando senza il contratto. È scaduto il 31/12/2015 ed è stato dichiarato nullo dalla Corte di Cassazione perché peggiorativo rispetto al primo.

Sono lavoratori che percepiscono salari da fame come gli infermieri. Leggere le dichiarazioni del Presidente di KSM ( un generale in pensione) di essere orgoglioso dei suoi amministrati, stride con il comportamento della ksm, verso gli stessi. Sono cinque anni consecutivi che apre le Procedure di licenziamento collettivo, come ricatto occupazionale. Le GPG della KSM non ricordono più quando hanno preso l'ultimo stipendio puntuale, sia pure misero. Ricevono acconti e non sanno quando il saldo,provincie che vengono pagate prima e altre dopo,dipendenti della stessa società, che ricoprono varie mansioni lo percepiscono prima di altri. Vivono nella ristrettezza economica, ma continuano a svolgere il proprio lavoro con orgoglio e professionalità.

Però il Generale Melillo afferma : che è un onore e un piacere lavorare con donne e uomini di grande valore. Questo signore fa finta di non conoscere gli stenti a cui sottopone i propri amministrati. Questa crisi deve essere una occasione per riformare il settore. Bisogna dare una forma giuridica alle guardie. Nulla sarà come prima, non perdiamo l'occasione per governare il cambiamento. Tutta la struttura del CCNL va riscritta, sia la parte normativa, sia la parte economica. Ci sono istituti che in questa fase riconoscono premi ai propri dipendenti. A Voi chiediamo solo di rispettare la data per il salario senza acconti e saldi. Siamo solo fieri di essere italiani.

Il segretario Generale Nazionale CSE FNISV Mario Zotti

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