Guanti, tappetini e musica: sorpresi ad allenarsi in palestra, quattro denunce

E' successo a Terrasini. I carabinieri hanno pizzicato due uomini e due donne che non hanno resistito al richiamo del fitness decidendo di allenarsi insieme. L'attività è stata segnalata a Suap e Prefettura. Solo ieri in tutta Italia oltre 8 mila le persone denunciate

(foto archivio)

Quando il richiamo del fitness supera la paura del contagio da Coronavirus. Quattro persone sono state denunciate l’altro ieri dai carabinieri dopo essere state sorprese all’interno di una palestra (attualmente chiusa) di Terrasini ad allenarsi in tenuta sportiva, con guanti e tappetini. L’attività è stata segnalata al Suap del Comune e alla Prefettura per eventuali sanzioni.

Noncuranti i quattro - due uomini e due donne - avevano deciso di non perdere le buone vecchie abitudini e ammazzare la noia tra una serie di addominali e qualche flessione a ritmo di musica (a basso volume). Se non fosse che in piena emergenza Coronavirus, queste attività sono state sospese e non è consentito creare assembramenti o uscire senza particolari necessità.

Il nodo sport/jogging negli ultimi giorni è stato oggetto di dibattito dopo il caso del podista sanzionato a Mondello dalla polizia. In un momento in cui viene chiesto di evitare i contatti per frenare il contagio, il Comune di Palermo ha fatto chiarezza e fornito alcune indicazioni: fare attività all’aria aperta è consentito, ma nella zona di residenza, mantenendo le distanze e guardandosi bene dal creare affollamento.

In tanti negli ultimi giorni sono stati pizzicati in giro senza l’autocertificazione necessaria ma soprattutto senza reali esigenze che li costringessero a uscire da casa. Una violazione che può costare una denuncia per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità, un reato punito con l’arresto fino a 3 mesi o con un’ammenda da 206 euro, alla quale può aggiungersi quella per falsa dichiarazione qualora si mentisse sulle ragioni dell'uscita.

I numeri sulle violazioni degli ultimi giorni in relazione all’articolo 650 del codice penale non appaiono rassicuranti. In un solo giorno i carabinieri hanno controllato in città 650 persone e 369 pubblici, segnalandone 68 all’autorità giudiziaria. L’altro ieri i vigili hanno verificato le autocertificazioni di 330 persone e ne hanno denunciate 7. Segno del fatto che la gente, con il passare del tempo, sembra ancora sottovalutare il problema.

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Agenti di polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia municipale ogni giorno si imbattono nei casi più disparati, a volte sentendo le scuse più assurde. Questo il dato nazionale di ieri 17 marzo: le forze dell’ordine hanno controllato 187.455 persone denunciandone 8.089; 11.512 gli esercizi commerciali sottoposti a verifiche e 154 le denunce.

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