Coronavirus, amanti seminudi in auto a Brancaccio: arriva la polizia, multa pagata sul posto

Due professionisti, lui 35enne e lei poco più grande (entrambi sposati), sono stati sorpresi all'interno di una piccola utilitaria in una zona apparentemente lontana da occhi indiscreti, mentre erano pronti a concedersi una piccola parentesi di passione nonostante l’emergenza dovuta alla pandemia

Controlli di polizia, agenti con la mascherina © Ansa foto

Tempi duri per gli amori clandestini nell’epoca del Coronavirus. Grande imbarazzo questa mattina a Brancaccio per una coppia di amanti. Un uomo e una donna sono stati sorpresi seminudi all’interno di una piccola utilitaria in una zona apparentemente lontana da occhi indiscreti, mentre erano pronti a concedersi una piccola parentesi di passione nonostante l’emergenza dovuta alla pandemia.

Gli agenti del commissariato Brancaccio stavano effettuando un classico servizio di controllo del territorio per verificare il rispetto del decreto anti contagio che impone alla popolazione di restare a casa e uscire solo per reali necessità. Tra queste esigenze però non è contemplata la possibilità di incontrarsi per strada, per quanto appartati, e scambiarsi effusioni amorose.

La coppia - un 35enne e una donna di qualche anno più grande - era certa di aver individuato un punto tranquillo ma ciononostante si sono ritrovati di fronte al personale della polizia in divisa che ha condiviso con loro lo stupore. In fretta e furia i due amanti, due professionisti che lavorano in settori diversi, si sono rivestiti e sono scesi dall’auto.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Di fronte a quella scena probabilmente non c’è stato bisogno di chiedere cosa stessero facendo, se avessero l’autocertificazione o cosa vi avessero scritto, ma al termine degli accertamenti entrambi sono stati sanzionati per aver violato il decreto firmato dal premier Giuseppe Conte. Per evitare di ricevere notifiche o lettere a casa, il pagamento è stato eseguito in diretta tramite bonifico al conto corrente.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • L'entrata da Mondello, poi il volo su via Libertà: attesa per l'esibizione delle Frecce Tricolori

  • Donna incinta positiva al Coronavirus ricoverata al Cervello: è tornata a Palermo da Londra

  • Mega rissa a Ballarò, in trenta si affrontano a pugni e sprangate: ferito anche un bambino

  • Coronavirus, finalmente ci siamo: per la prima volta zero contagi in Sicilia

  • Strage Capaci, Emanuele Schifani e quel papà mai conosciuto: "Non provo odio ma tanta rabbia"

  • Incidente tra via Libertà e via Notarbartolo, medico cinquantenne muore dopo 10 giorni

Torna su
PalermoToday è in caricamento