Bar e ristoranti, per avere più suolo pubblico basterà un'autocertificazione

E' quanto deciso dalla Giunta, che ha avviato il processo di semplificazione delle procedure. Il Comune tende la mano a chi si metterà in regola coi tributi. Sì anche a nuove isole pedonali in centro. Orlando: "Così coniughiamo ripresa economica e vivibilità"

Il Comune semplifica le procedure per la concessione del suolo pubblico a bar, ristoranti, pub e a attività turistico-ricettive. Per ottenere più spazio all'esterno, così da collocare sedie e tavolini, basterà presentare un'autocertificazione.corredata da una perizia asseverata da un tecnico. La richiesta sarà operativa già prima delle verifiche del Suap. 

Con un atto di indirizzo approvato ieri dalla Giunta - su proposta degli assessori Piampiano e Catania - dopo le indicazioni ricevute nei giorni scorsi dal sindaco Leoluca Orlando, è stato infatti deciso di rendere più veloce e snello il procedimento di richiesta e concessione del suolo pubblico a favore degli esercizi commerciali. Si tratta di una misura di sostegno per le attività produttive messe in ginocchio dall’emergenza Coronavirus.

L'atto di indirizzo prevede infatti che per la durata degli interventi del cosiddetto Dl Rilancio, quindi fino ad ottobre, per tutte le aree già indicate come pedonali nel Pgtu sarà sufficiente che l'imprenditore interessato produca una richiesta accompagnata da perizia asseverata da un tecnico, perché la stessa richiesta sia operativa già prima delle verifiche da parte del Suap. Nel caso di richieste che interessano l'occupazione della sede stradale, ove questa non sia già pedonalizzata, sarà sufficiente la determina dirigenziale dell'ufficio Traffico, che in previsione dell'elevato numero di richieste sarà adeguatamente potenziato già dalla prossima settimana con funzionari provenienti da altri assessorati. Resta comunque inteso che le istanze andranno presentate al Suap.

La Giunta ha poi individuato un ulteriore elenco di 106 aree che - pur non elencate nel Pgtu - sono comunque in sintonia con le linee guida del Piano regolatore in fase di elaborazione o sono state nel tempo oggetto di forme di limitazione del traffico volte alla pedonalizzazione parziale o totale. Da via Zara in piazza Borsa a piazzetta dei Bianchi, da piazzetta Brunaccini a via del Fondaco. E ancora, fuori dal centro storico, via Sant’Oliva, via Villareale, via Guccia,  via Sperlinga, via Narciso Cozzo, via Garzilli. Per queste aree, il cui elenco non è comunque esaustivo, la Giunta proporrà al Consiglio comunale l'inserimento nel Pgtu. 

Altra importante novità introdotta dalla Giunta è la possibilità di usufruire di questi metodi semplificati per la concessione del suolo pubblico anche per chi, non in regola con il pagamento delle imposte locali o gli oneri concessori, avvii un piano di rientro. E sempre in materia di fiscalità, la Giunta ha incaricato la ragioneria generale di valutare ed eventualmente predisporre gli atti necessari per concedere ogni forma di agevolazione compatibile con gli equilibri di bilancio e le recenti normative statale e regionale. In questo modo il Comune potrà essere pronto ad intervenire non appena la Regione avrà formalizzato le modalità attuative della legge finanziaria.

Il sindaco Leoluca Orlando ha espresso gratitudine "a tutti gli assessori, ai dirigenti e funzionari coinvolti nella elaborazione di questo piano, che è certamente necessario e adeguato per dare una risposta alle richieste di categorie professionali che a Palermo occupano decine di migliaia di persone. E' un piano che esprime la visione di una città sicura e che si prende cura dei cittadini e delle imprese. Con questi interventi sarà infatti possibile coniugare e sostenere la ripresa economica con la piena vivibilità delle aree della città interessate".

"Bar, ristoranti e in generale le attività commerciali di Palermo - dice Toni Sala (Avanti Insieme) - potranno occupare nuovo suolo pubblico con una semplice istanza, accompagnata da una relazione tecnica: una scelta, quella adottata dalla Giunta comunale, che avevo chiesto espressamente e dà risposte certe e chiare alle imprese che vivono un momento drammatico. Più spazio per sedie e tavolini significa più opportunità di lavoro, specie perché all'aria aperta, ma anche la valorizzazione di tante zone della nostra città già pedonalizzate o che lo saranno a breve. L'amministrazione ha infatti individuato 106 nuove chiusure al traffico che adesso passeranno in Consiglio comunale per l'inserimento nel Pgtu".

Sulla stessa scia Ottavio Zacco, presidente della commissione Attività produttive, che esprime apprezzamento per l'atto approvato dalla Giunta: "Si continua così il percorso avviato dalla commissione in sinergia con le associazioni di categorie e con i ristoratori della città con cui ha istituito un tavolo tecnico permanente. Una grande attenzione verso le numerose attività che  stanno vivendo momenti di grossa difficoltà economica causate dall'epidemia e un cambio di passo rispetto alla sburocratizzazione di alcuni uffici strategici per la città di Palermo. Inoltre questa delibera ha un grosso peso politico e dà un forte segnale al consiglio comunale  riguardo il nuovo piano di pedonalizzazioni della città che dovrà essere approvato dal Consiglio e quindi condiviso con la città intera".

“L’approvazione da parte della Giunta delle misure a sostegno delle aziende messe in difficoltà dal Coronavirus - conclude Dario Chinnici, capogruppo di Italia Viva in Consiglio - è un segnale importante che va nella giusta direzione: il suolo pubblico per sedie e tavolini potrà essere concesso in modo molto più veloce, grazie a una semplice istanza. Le nuove pedonalizzazioni, inoltre, garantiranno nuovi spazi per i dehors ma vanno individuate con attenzione, per evitare grandi e piccoli errori: ecco perché in Consiglio comunale le analizzeremo una per una, confrontandoci con la giunta e le opposizioni".

"Liberare strade e piazze dalle automobili è il modo più concreto per investire su una economia sostenibile e sul rilancio della attività commerciali della città. Apprezziamo la scelta della giunta di dare più spazio alle persone e meno spazio alle macchine per la ripresa economica". Lo dichiara Vincenzo Fumetta, segretario provinciale di Rifondazione Comunista Palermo. "Questa scelta politica e culturale - sottolinea - è pienamente in continuità con le politiche di questi ultimi anni in materia di mobilità urbana. Palermo ha visto, negli anni, la sua più importante trasformazione grazie alle pedonalizzazioni e l’istituzione della Ztl. Meno male che, fin dal 2012, c’è stato chi con caparbietà e coraggio ha portato avanti il programma elettorale, evitando di farsi intimidire dalle proteste, anche di quelli che oggi applaudono alla scelta della Giunta".

Per i consiglieri Sinistra Comune Barbara Evola, Fausto Melluso, Katia Orlando e Marcello Susinno, "la delibera approvata dalla Giunta rappresenta una boccata di ossigeno per le attività economiche della città ma anche il presupposto per poter vivere molti spazi pubblici con maggiore tranquillità e sicurezza. Questo risultato si potrà raggiungere grazie alla scelta di investire, ancora una volta, sulle pedonalizzazioni. E' sempre più evidente che la limitazione della mobilità privata e la graduale liberazione degli spazi urbani dalle automobili rappresentano un importante volano di sviluppo locale. Questa emergenza sanitaria non deve farci fare dei passi indietro ma, casomai, dei passi avanti verso una comunità che si muove in modo sostenibile e che dà nuova vita agli spazi pubblici. Appare un importante segnale di cambiamento culturale il fatto che questa scelta sia apprezzata anche da chi, per tanto tempo, ha sostenuto che il commercio e lo sviluppo economico fossero direttamente proporzionali alla presenza di automobili. Le scelte, anche quelle difficili e contestate, sulla mobilità sostenibile rappresentano il più importante cambiamento attuato nella città negli ultimi anni. La giunta e il Consiglio comunale devono andare avanti su questa strada".

Per Massimo Castiglia, presidente della prima circoscrizione, la Giunta "ha ascoltato le esigenze di tante attività economiche e commerciali che, in questi tristi mesi di chiusura, hanno chiesto di avere più spazi aperti per la socialità e la somministrazione di
alimenti. La chiave per ottenere questo risultato è rappresentata dalla limitazione della circolazione delle automobili e dalla
pedonalizzazione di strade e piazze: una ricetta che negli ultimi anni è stata vincente per ridare vita al centro storico di Palermo. La
prima circoscrizione farà la sua parte fino in fondo e da domani è già al lavoro con gli imprenditori per valorizzare gli spazi individuati
dalla Giunta ed eventualmente per fornire suggerimenti utili per individuare ulteriori luoghi utili alla ripresa economica della città".

Articolo aggiornato il 31 maggio alle ore 15,05

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