Corleone, fondi per un progetto di messa in sicurezza e adeguamento antisismico della scuola media

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Corleone, 13 dicembre 2019. In arrivo al Comune di Corleone quasi 50.000 euro per un progetto di messa in sicurezza e di adeguamento antisismico della scuola secondaria di primo grado “Giuseppe Vasi” di via Don Giovanni Colletto. Il finanziamento è del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti e rientra nel Fondo per la progettazione degli enti locali, istituito con la legge 205 del 27 dicembre 2017. Con questa misura, il dicastero ha stanziato 30 milioni di euro all’anno dal 2018 al 2030. Sono 833 (tra cui quella dell’amministrazione comunale corleonese) le istanze accolte dal ministero guidato da Paola De Micheli che cofinanzierà la redazione di progetti di fattibilità tecnica ed economica e di progetti definitivi degli enti locali. Le opere devono essere realizzate per il ripristino, il miglioramento e la messa in sicurezza di edifici e strutture pubbliche.

A Corleone la scelta è ricaduta sulla scuola media. L’importo lordo complessivo del finanziamento ammonta a 47.461,49 euro. “Questo è un altro importante passo per l’ammodernamento delle scuole del territorio – afferma il sindaco Nicolò Nicolosi -, che si va ad unire ai 150.000 euro sempre per la scuola ‘Vasi’ e agli 80.000 del liceo ‘Don Giovanni Colletto’. Questo nuovo finanziamento ministeriale ci permetterà di redigere un progetto definitivo per l’adeguamento sismico della scuola media, garantendo agli studenti e agli insegnanti elevati standard di sicurezza. Abbiamo presentato anche altre richieste di finanziamento per le quali attendiamo risposta”. Intanto, si avviano alla conclusione i lavori effettuati all’istituto “Vasi” per riportare alla normalità la situazione dell’ala al pianterreno che era stata danneggiata pesantemente durante l’alluvione del 3 novembre dello scorso anno. Quella sera i locali sono stati invasi da acqua e fango ed è stata disposta la chiusura, tuttora in vigore. A seguito di un finanziamento dal ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca (Miur) per sostenere gli enti locali siciliani colpiti da eventi calamitosi, è stato possibile intervenire. I lavori erano iniziati lo scorso mese di settembre. “Il 20 dicembre consegneremo i locali perfettamente sistemati – dice l’assessore ai Lavori pubblici Salvatore Schillaci – con gli impianti idrico, elettrico, tecnologico e di riscaldamento ammodernati e adeguati alle normative vigenti. La nostra attenzione nei confronti del mondo scolastico è sempre alta. Sappiamo che c’è ancora molto da fare, ma poco per volta riusciremo a recuperare i ritardi accumulati negli anni passati”.

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